La polizia ha catturato il superlatitante Michele Zagaria. Il numero uno dei Casalesi si nascondeva in un bunker sotterraneo in via Mascagni nel comune di Casapesenna, nel Casertano, suo paese d'origine. Il boss era ricercato da 16 anni per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, rapina e altri reati. Più volte le forze dell'ordine erano arrivate vicine all'arresto. Alle tre della scorsa notte è iniziato il blitz degli agenti. "Siamo andati in via Mascagnia a Casapesenna - dice un poliziotto - convinti che Michele Zagaria fosse lì e che lo avremmo preso". "Basta, non sfondate, sono qui. Mi arrendo". Quando ha capito che non c'era più nulla da fare la voce di Zagaria si è sentita dal sottosuolo mentre invocava la polizia di non sfondare più il pavimento perché si sarebbe consegnato spontaneamente. Il boss è stato condotto negli uffici della squadra mobile di Caserta. L'arresto è stato eseguito dal dirigente della squadra mobile casertana, Angelo Morabito e dal dirigente della sezione di Casal di Principe Alessandro Tocco e dagli agenti della sezione criminalità organizzata della squadra mobile di Napoli. Oltre al superlatitante Michele Zagaria, la polizia ha fermato anche la coppia proprietaria della villetta, in vico Mascagni, in centro a Casapesenna, sotto la quale era nascosto il covo del boss.
Via: TG ComFoto dal web
Nessun commento:
Posta un commento