Una nuova operazione di polizia ha colpito il gruppo mafioso Bonaccorsi "Carateddi" di Catania, inserito nel clan Cappello. La squadra mobile ha notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di diciassette affiliati, tutti pregiudicati, e ritenuti a
vario titolo responsabili di nove omicidi. E per due omicidi di mafia compiuti, il primo a Gela, 18 anni fa, il secondo, ad Aidone (Enna), 13 anni addietro, gli agenti della la squadra mobile di Caltanissetta e quelli della questura ennese hanno eseguito altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei presunti autori. L’omicidio di Matteo Gianguzzo, commesso con il metodo della lupara bianca il 18 luglio del 2001: la vittima sarebbe stata sequestrata per avere informazioni sull’eliminazione di Massimiliano Bonaccorsi, avvenuta nel gennaio del 1997, che ritenevano opera del clan Mazzei. Il cadavere sarebbe stato bruciato. L’omicidio Sebastiano Fichera, commesso in via Cairoli a Catania il pomeriggio del 26 agosto 2008. Il delitto sarebbe stato un’operazione di ‘puliza interna’ al clan Tigna. I destinatari del provvedimento sono in massima parte esponenti della frangia del clan cappello riferibile alla famiglia Bonaccorsi, noti come i ‘Carateddi’.
vario titolo responsabili di nove omicidi. E per due omicidi di mafia compiuti, il primo a Gela, 18 anni fa, il secondo, ad Aidone (Enna), 13 anni addietro, gli agenti della la squadra mobile di Caltanissetta e quelli della questura ennese hanno eseguito altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei presunti autori. L’omicidio di Matteo Gianguzzo, commesso con il metodo della lupara bianca il 18 luglio del 2001: la vittima sarebbe stata sequestrata per avere informazioni sull’eliminazione di Massimiliano Bonaccorsi, avvenuta nel gennaio del 1997, che ritenevano opera del clan Mazzei. Il cadavere sarebbe stato bruciato. L’omicidio Sebastiano Fichera, commesso in via Cairoli a Catania il pomeriggio del 26 agosto 2008. Il delitto sarebbe stato un’operazione di ‘puliza interna’ al clan Tigna. I destinatari del provvedimento sono in massima parte esponenti della frangia del clan cappello riferibile alla famiglia Bonaccorsi, noti come i ‘Carateddi’.
Fonte: Live Sicilia
Via: Rai News 24

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