Sarah: Cosima e Sabrina restano in carcere, contestato sequestro

Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri restano in carcere: lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Taranto che ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare presentata dai difensori delle imputate. I giudici si sono pronunciati dopo la sentenza di annullamento con rinvio della Cassazione. Le due donne sono in carcere per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa il 26 agosto 2010: sono accusate di concorso in omicidio e soppressione di cadavere. Il Tribunale, oltre a rigettare l'istanza di scarcerazione, ha accolto il ricorso della procura che avevano chiesto l'arresto delle due donne anche per il reato di sequestro di persona, che il gip non aveva invece accolto nel maggio scorso. Il gup del Tribunale di Taranto, Pompeo Carrieri, aveva già respinto la prima richiesta di scarcerazione il 13 novembre scorso in base alle considerazioni  che Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano "per tutto il corso delle indagini hanno mentito, mentito e poi ancora mentito, spudoratamente, pervicacemente, per giunta giungendo a lanciare accuse e sospetti su persone che esse sapevano perfettamente essere del tutto innocenti".  L'ordinanza del Tribunale, di oltre 250 pagine, è stata depositata questa mattina. Il processo comincerà il 10 gennaio 2012.

Via: Il Messaggero

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