Sarà varato oggi dal Consiglio dei ministri il provvedimento per la dichiarazione dello stato di emergenza, dopo il naufragio della Costa Concordia. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, ha riferito che il governo sta vagliando la possibilità di una norma per l'adozione del doppio scafo anche per navi le cui dimensioni richiedano lo stoccaggio di grandi quantità di carburanti. Intanto il ministero dell'Ambiente e il ministero dei Trasporti stanno predisponendo un provvedimento ministeriale sulle linee guida per la navigazione in aree sensibili come l'arcipelago toscano e la laguna di Venezia. Clini ha inoltre spiegato che la ricerca dei dispersi è ancora in corso e per questo "non è stato possibile avviare la messa in sicurezza della nave". Il rischio di scivolamento della Costa Concordia, è molto alto. Tra le tante incognite, una delle più rilevanti con cui dovranno fare i conti i soccorritori è il meteo. Si dovrebbe infatti rafforzare il vento e nelle prossime ore sono previste mareggiate. Un problema serio per i sub che stanno ispezionando la nave. Gli esperti stanno studiando in queste ore l'ipotesi di fissare con dei tiranti la Costa Concordia agli scogli. Da fonti qualificate si apprende anche che è stato individuato dai sommozzatori il punto esatto dell'impatto della nave con gli scogli.
Via: Adnkronos
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