Tassisti, apre il Governo ma la base prosegue e contesta i sindacati

Non si ferma la protesta dei tassisti in attesa del Consiglio dei Ministri di oggi, con ancora forti disagi per gli utenti. Il governo ha promesso di valutare le proposte "ragionevoli" della categoria ma la base riunita al Circo Massimo è delusa dall'esito interlocutorio del confronto, e ha respinto con fischi e insulti l'invito a sospendere la mobilitazione e riprendere il servizio. E così, allontanati i sindacalisti, i tassisti sono rimasti in assemblea discutendo sul da farsi, decisi a continuare la protesta anche per non allentare la pressione sull'esecutivo. L'incontro a Palazzo Chigi, il secondo in tre giorni, si è concluso con la disponibilità del governo a portare al Cdm di oggi alcune delle proposte avanzate dai tassisti. Un'apertura ben accolta dai sindacati, che hanno deciso così di sospendere la mobilitazione, anche per favorire un buon esito della trattativa. Ma al Circo Massimo l'invito rivolto all'assemblea - anche per il rischio di precettazione - è stato accolto con una durissima contestazione, al grido "Venduti, venduti". E tra petardi e fumogeni i sindacalisti sono stati soverchiati da fischi e urla. Una reazione motivata dalla delusione e dalla volontà di non sospendere la mobilitazione fino a che non ci saranno risultati concreti. Fiato sospeso quindi fino al termine del Cdm.

Via: TM News

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