Crisi, provocazione di Grillo: è l'anno dei suicidi ma non per i politici

"Imprenditori, disoccupati, pensionati, si danno il turno. Mentre fra i politici non si ammazza nessuno". E' l'ultima provocazione di Beppe Grillo postata sul suo blog, sotto il titolo "L'anno dei suicidi". "E' un morbo che colpisce tutte le categorie sociali, dal Nord al Sud del Paese, tranne una, quella dei politici", attacca il comico genovese. "E' iniziato ufficialmente l'anno dei suicidi. Ogni giorno si ammazzano almeno due persone. Si danno il turno pensionati, disoccupati e imprenditori. Di solito si impiccano o si buttano dalla finestra. I più facoltosi si sparano nel proprio ufficio e quelli veramente disperati si accoltellano al cuore per strada". "Neanche l'aumento di 10 centesimi alla buvette di Montecitorio è riuscito a deprimerli - continua Grillo. - A quando risale l'ultima dipartita spontanea di un senatore o di un deputato? Abbiamo i parlamentari più pagati e più longevi del mondo. Sarà una coincidenza? I poveri e i falliti si ammazzano, per i ricchi e i potenti è più difficile, ma capita, per i politici italiani è impossibile. Ogni tanto però anche a loro capita di sentirsi un po' giù, allora prendono l'aereo e partono per le Maldive". Secondo una ricerca Eures, istituto di ricerche economiche e sociali, dal 2009 ad oggi il numero dei suicidi in Italia ha avuto un drammatico incremento a causa di disoccupazione e crisi economica.

Via: Tg Com
Foto: Adnkronos

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