La Procura di Grosseto è intenzionata a far ricorso contro il provvedimento del gip Valeria Montesarchio, che ieri ha deciso di non confermare la carcerazione per il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, disponendo gli arresti domiciliari, che
l'uomo sta scontando nella sua casa di Meta di Sorrento (Napoli). Lo ha annunciato il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio. Per il procuratore era necessario che il comandante rimanesse in carcere "per la sua personalita' e per i reati che gli vengono contestati e non vorremmo che possa sottarsi alle sue responsabilita'". Il procuratore capo di Grosseto ha anche detto che il test tossicologico su Schettino è stato disposto perché ''immaginavamo che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti'' e ha spiegato che i pm stanno indagando sulla ''catena di comando'' della Costa Concordia, per ''raccogliere e verificare la responsabilità di qualche altro ufficiale''. Intanto, intorno alle 3 di questa notte, Schettino ha fatto ritorno nella sua casa di vico San Cristoforo a Meta di Sorrento. A salutare il ritorno a casa di Schettino alcuni dei suoi più stretti amici. A loro, il comandante avrebbe detto: "Ho fatto il mio dovere, non è vero che sono scappato".
l'uomo sta scontando nella sua casa di Meta di Sorrento (Napoli). Lo ha annunciato il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio. Per il procuratore era necessario che il comandante rimanesse in carcere "per la sua personalita' e per i reati che gli vengono contestati e non vorremmo che possa sottarsi alle sue responsabilita'". Il procuratore capo di Grosseto ha anche detto che il test tossicologico su Schettino è stato disposto perché ''immaginavamo che fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti'' e ha spiegato che i pm stanno indagando sulla ''catena di comando'' della Costa Concordia, per ''raccogliere e verificare la responsabilità di qualche altro ufficiale''. Intanto, intorno alle 3 di questa notte, Schettino ha fatto ritorno nella sua casa di vico San Cristoforo a Meta di Sorrento. A salutare il ritorno a casa di Schettino alcuni dei suoi più stretti amici. A loro, il comandante avrebbe detto: "Ho fatto il mio dovere, non è vero che sono scappato".
Via: Adnkronos

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