Continuano le ricerche dei dispersi nel naufragio della Costa Concordia. E' stato trovato ieri il cadavere di una donna, in avanzato stato di decomposizione, a poppa della nave. Il bilancio delle vittime sale così a 12 morti e 20 dispersi. Intanto è stata
aperta la cassaforte del comandante Francesco Schettino che servirà per fare luce sul capitano della Concordia. E la Procura di Grosseto ha fatto ricorso contro i domiciliari a Schettino per il naufragio. Sempre sul fronte giudiziario ieri è stato recuperato l'hard disk con i video delle telecamere piazzate nella plancia della nave. Sempre sul fronte dell'inchiesta, gli inquirenti stanno verificando se fosse attivo effettivamente l'Ais della Capitaneria di Porto di Livorno, ovvero il sistema di rilevamento satellitare, la sera del naufragio all'isola del Giglio. Intanto è sempre corsa contro il tempo per scongiurare il disastro ambientale. E' stata completata la posa della cintura assorbente intorno alla Costa Concordia, per limitare i danni nel caso di una perdita di combustibile, sebbene la contaminazione dell'ambiente è già avvenuta. E in ricordo delle persone che hanno perso la loro vita in mare il comune del Giglio sta pensando di far diventare la pietra che ha squarciato la Concordia una stele in memoria del naufragio.
aperta la cassaforte del comandante Francesco Schettino che servirà per fare luce sul capitano della Concordia. E la Procura di Grosseto ha fatto ricorso contro i domiciliari a Schettino per il naufragio. Sempre sul fronte giudiziario ieri è stato recuperato l'hard disk con i video delle telecamere piazzate nella plancia della nave. Sempre sul fronte dell'inchiesta, gli inquirenti stanno verificando se fosse attivo effettivamente l'Ais della Capitaneria di Porto di Livorno, ovvero il sistema di rilevamento satellitare, la sera del naufragio all'isola del Giglio. Intanto è sempre corsa contro il tempo per scongiurare il disastro ambientale. E' stata completata la posa della cintura assorbente intorno alla Costa Concordia, per limitare i danni nel caso di una perdita di combustibile, sebbene la contaminazione dell'ambiente è già avvenuta. E in ricordo delle persone che hanno perso la loro vita in mare il comune del Giglio sta pensando di far diventare la pietra che ha squarciato la Concordia una stele in memoria del naufragio.
Via: Adnkronos
Foto: La Presse

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