Un tassista è stato aggredito e picchiato brutalmente da due clienti a Leini (Torino). Massimo Calì, 42 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Chivasso con ferite alla testa e all’addome. Due clienti si sono fatti portare in una zona isolata e poi con una scusa lo hanno fatto fermare. Dopo averlo trascinato giù dalla sua Fiat Multipla, lo hanno picchiato selvaggiamente. L’arrivo provvidenziale di un altro automobilista ha messo in fuga gli aggressori. Due trentenni, forse italiani. "Mi hanno chiesto di essere accompagnati a Leini - ha raccontato sotto choc ai carabinieri - Ad un certo punto uno dei due ha fatto finta di stare male. Mi ha pregato di fermarmi. Così ho fatto. All’improvviso mi hanno trascinato giù dall’auto". Speravano di portargli via il taxi, convinti che avesse dei soldi nascosti. Dall’altro lato della strada è sbucata un’auto. I fari della vettura hanno illuminato la scena. I due hanno abbandonato il tassista a terra e sono fuggiti a piedi. L’automobilista ha chiamato il 118 e i carabinieri. Massimo Calì, riesce nel frattempo a rialzarsi e a dare l’allarme alla centrale dei taxi con la sua radio. L’uomo viene soccorso e portato all’ospedale di Chivasso. Non è pericolo di vita. Sull’aggressione indagano i carabinieri della compagnia di Venaria.
Via: La Stampa

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