La quinta sezione penale della Cassazione ha disposto un nuovo processo per Marcello Dell'Utri davanti alla Corte d'appello di Palermo. I supremi giudici hanno annullato con rinvio la sentenza con cui i giudici palermitani avevano condannato a sette anni il senatore del Pdl, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, accogliendo il ricorso della difesa. Dichiarato inammissibile, invece, il ricorso della procura generale di Palermo, che chiedeva per Dell'Utri una pena più severa. La decisione è giunta dopo tre ore di camera di consiglio. "Finalmente ho trovato una magistratura che mi ha giudicato in maniera serena", sono state le prime parole di Dell'Utri a uno dei suoi legali. "La decisione della Cassazione dimostra che nei confronti di Dell'Utri sono stati fatti dei processi contrari al diritto". Questo il commento dei legali del senatore del Pdl, avvocati Pietro Federico e Giuseppe Di Peri. "Nel nuovo processo d'appello che si terrà a Palermo noi non ci auguriamo la prescrizione, né la cercheremo, ma chiederemo che sia riconosciuta l'estraneità e l'innocenza del senatore Marcello Dell'Utri", hanno aggiunto i legali commentando la decisione della Suprema Corte.
Via: Rai News 24
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“…nessun imputato deve avere più diritti degli altri ma nessun imputato deve avere meno diritti degli altri…..” ma questo insegnamento di “diritto” perché? Ha il sapore di una scusante sul “giudicato”, ma qualunque buon cittadino italiano sa benissimo che non vanno commentati i giudizi della corte suprema di cassazione, inutile dunque questa premessa! – “Finalmente ho trovato una magistratura che mi ha giudicato in maniera serena” ha ovviamente commentato l’interessato, ma questo commento ovviamente è giustificato e legittimo, praticamente si ha la sensazione che sono stati condannati i giudici di Palermo! E se non va commentato il giudizio della cassazione spero sia lecito, anche se rischioso stante la splendente realtà che viviamo, esprimere solidarietà ai giudici palermitani, quelli che vengono ancora una volta lasciati soli, quelli della “lacunosa motivazione” che continuano a rischiare la vita per confermare l’affermazione della verità e il loro onore, quell’onore che costò la vita al giudice Falcone assassinato dalla mafia, quello che aveva spiegato a chiare lettere cosa fosse il concorso esterno in associazione mafiosa, quello praticamente che più non esiste e se qualcuno ci crede, non deve commentare! C’è chi ha titolo indiscusso di parlare in nome del popolo italiano, per non parlare di Borsellino! Che il titolo lo possedeva, ma stranamente è stato messo a tacere! E siccome il senato è pieno di senatori innocenti, tanto innocenti che per garantire la loro innocenza sono addirittura costretti a farsi le leggi, poi la prescrizione sappiamo tutti a cosa serve e a chi serve, basta pilotare i procedimenti, perché meravigliarci dunque quando l’Europa ride a telecamere aperte quando parla dell’Italia o indignarsi perché i servizi segreti inglesi fanno un blitz senza neanche avvisarci, è ovviamente normale pure questo! – quante generazioni dovranno passare perché tanto fango possa essere definitivamente cancellato?
RispondiEliminaFRANCESCO BUFFA DESIGNER