Il gelo della neve e il fuoco della lava in un unico istante. L'Etna è tornato a dare spettacolo, dopo 24 giorni dall'ultima attività stromboliana, ormai la terza dall'inizio dell'anno. La bocca del cratere di Sud-Est ha regalato spettacolari emissioni di fontane di lava alte 100
metri, che si sono dirette verso la desertica Valle del Bove. Visibili anche da molto lontano, le colonne di cenere vulcanica si sono alzate verso il cielo; poi sono ricadute ricoprendo le strade che portano all'Etna, già imbiancate dalle neve. Non si segnala alcun disagio all'aeroporto di Fontanarossa a Catania che resta regolarmente operativo. Secondo gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania, l’attività, cominciata questa mattina poco dopo le 5.30, sarebbe già conclusa. "La nuova fase eruttiva dell’Etna non ha ripercussioni sul traffico aereo - hanno assicurato - l’aeroporto di Catania è regolarmente operativo". Tuttavia, in una nota rilasciata dalla Sac, la società che gestisce lo scalo, erano stati chiusi fino alle 13 di stamattina i settori 1 e 2 dello scalo aeroportuale, che non hanno comunque interferito con il flusso dei voli in arrivo e in partenza.
Via: TMNews
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