Poco prima di essere scarcerato, a ottobre, aveva annunciato ai giudici di aver trovato un lavoro in una Onlus di Padova. Giuseppe Salvatore Riina, 34 anni, il figlio 34enne del boss mafioso Totò Riina, potrà lasciare Corleone, dove sta scontando la
sorveglianza speciale
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dopo essere uscito dal carcere, e trasferirsi a Padova per lavorare presso una onlus. Lo hanno deciso i giudici della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, che hanno accolto l'istanza dei legali di Riina junior. La notizia è confermata dal legale di Riina, Luca Cianferoni. "Il mio cliente è sereno. Non ho altro da aggiungere" ha detto l'avvocato Cianferoni. "Ci auguriamo che possa ricostruirsi una vita all'insegna della legalità e della trasparenza - ha commentato all'Adnkronos Antonino Iannazzo, sindaco di Corleone - Riina Junior non ci fa paura e la sua presenza qui è stata per il paese un test importante perché i miei concittadini hanno saputo reagire". Per il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, il via libera al trasferimento di Riina jr. a Padova in sorveglianza speciale "è un attentato contro il Nord". La Lega Nord di Padova è pronta a organizzare iniziative per manifestare tutto il suo dissenso. "La Lega? Io non conosco la Lega, io sono un uomo del Sud. Non so cos'è la Padania, per me esiste solo l'Italia". Così il commento di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del padrino di Cosa nostra.
Fonte: AdnKronos
Via: Mattino di Padova
Foto: Szybkajazda

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