Una fotografia su un fondale nero dell'Ultima Cena del giovane artista Stefano Cantaroni. I gonfaloni del Comune di Bologna e dell'università Alma Mater. Dieci canzoni in loop da "Tu parlavi una lingua meravigliosa" fino a "Caruso", scelte dall'entourage. La bara di Lucio Dalla su una pedana rialzata di colore nero, sopra una rosa rossa, una sigaretta e un cornetto rosso. Ai piedi tre candele rosse, qualche mazzo di fiori e l'unica corona donata da Julio Iglesias. È questa la scena che appare dentro il cortile d'onore del palazzo comune la di Bologna, dove per tutta la giornata ospiterà la camera ardente del cantautore emiliano stroncato da un infarto in Svizzera. Sono centinaia le persone in fila per portare l'ultimo saluto a Dalla. La fila inizia in piazza Maggiore e prosegue dentro il cortile di Palazzo D'Accurzio. La camera ardente resterà aperta senza limiti di orario finchè ci sarà gente che vorrà rendere omaggio al poeta della musica. Domani, giorno in cui avrebbe compiuto 69 anni, sarà celebrato nella basilica di San Petronio il funerale. Il rito osserverà infatti la liturgia tradizionale, proprio come aveva chiesto ieri la Cei. L’unico strappo alla regola sarà, al termine della Santa Messa, la lettura di una sua canzone, La rondine.
Via: TM News

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