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Catania, Carabiniere morto durante un sopralluogo: aperta inchiesta

Un appuntato dei Carabinieri, Gianluca Sciannaca di 41 anni, originario di Militello in Val di Catania è morto nella tarda serata di sabato a Ramacca (nel Catanese) durante un sopralluogo in una casa in cui era stata segnalata la presenza di due individui introdottisi

Donna uccisa a Monasterace, si costituisce marito ricercato da giorni

Giuseppe Pilato, il 30enne ricercato da lunedì scorso per l'omicidio della moglie Mary Cirillo a Monasterace in provincia di Reggio Calabria, sulla costa Jonica, si è costituito questa mattina nella caserma dei carabinieri di Locri. Dopo un periodo di difficoltà familiari, probabilmente al culmine di

In migliaia per ultimo saluto al tifoso del Napoli Ciro Esposito - video

Il feretro avvolto nella bandiera del Napoli, accolto da una pioggia di applausi e coriandoli bianchi, oltre 2.500 tifosi commossi che hanno affollato piazza Grandi Eventi nel quartiere napoletano di Scampia, diventata per un giorno "Piazza Ciro Esposito",

Funerali solenni per Mancini, poliziotto eroe contro ecomafie - video

Si sono tenuti questa mattina a Roma, alla basilica di San Lorenzo al Verano, i funerali solenni per l'investigatore della Polizia di Stato Roberto Mancini sopraffatto dal male contratto mentre indagava sul traffico dei rifiuti tossici. Alle esequie celebrate dal parroco di Caivano (Napoli) Don Maurizio Patriciello erano presenti, oltre ai familiari, il vice ministro dell'Interno Filippo Bubbico, il capo della Polizia Alessandro Pansa, il vice capo Alessandro Marangoni, il prefetto Sandra Sarti ed il questore di Roma Massimo Mazza. Presente anche una folta rappresentanza di cittadini di Caivano. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha definito, in un messaggio alla famiglia, "un servitore delle istituzioni che si è prodigato nell'attività investigativa per l'individuazione, su alcune aree della Campania, dei siti inquinati dai rifiuti tossici illecitamente smaltiti". Roberto Mancini, 54 anni, sostituto commissario della polizia di stato è morto il 30 aprile all'ospedale di Perugia per un male terribile che lo ha minato nel corpo per 11 lunghi anni. Era conosciuto perché aveva fatto della lotta all'ecomafie una delle sue principali ragioni di vita. Dal 1997 al 2001 Mancini è stato impegnato come consulente per la Commissione rifiuti della Camera. Il suo lavoro di ispezioni e verifiche su luoghi contaminati, anche in Campania è durato fino a quando la malattia non lo ha fermato.

Pescara: vigile morto dopo esplosione, in centinaia a esequie - video

Si sono svolte le esequie di Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco coinvolto nell'esplosione di una fabbrica di fuochi pirotecnici, avvenuta lo scorso 25 luglio. Accompagnato dal suono delle sirene e da un applauso, alle 9.40 di sabato il feretro del vigile del fuoco ha lasciato la caserma di viale Pindaro per raggiungere la cattedrale di San Cetteo, dove è stato celebrato il funerale solenne. Un lungo e silenzioso corteo ha seguito il mezzo dei vigili su cui è stata sistemata la bara, coperta dal tricolore e con il casco di Berardinucci posizionato sopra. Alla messa di requiem erano presenti, oltre ai colleghi giunti da tutta Italia, il capo dipartimento Alberto Di Pace, il capo del corpo Alfio Pini, il direttore regionale Sergio Basti, il prefetto di Pescara Vincenzo D'Antuono e altre autorità civili e militari. "Maurizio era gioviale ed altruista, sempre pronto all'azione e per questo si è distinto in numerosi interventi di soccorso in cui ha dato prova di essere animato dai più grandi e veri ideali che ispirano un lavoro così particolare". E' il ricordo del vigile eroe Maurizio Berardinucci tracciato dal comandate provinciale di Pescara Pietro Di Risio, durante la cerimonia funebre del pompiere morto sabato a Roma. Tra i messaggi letti durante la cerimonia anche quello del capo squadra a riposo dei vigili del fuoco di Modena, città dove ha prestato servizio prima di arrivare Pescara.


Fonte: AGI
Via: Pupia Tv
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Priebke: assalto al carro funebre e scontri, esequie annullate - video

Tensione e scontri ai funerali dell'ex capitano delle Ss Eric Priebke. La cerimonia privata prevista nella Cappella dei Lefebvriani ad Albano laziale è stata annullata. Fuori il convento la tensione è salita alle stelle dopo che esponenti dei Gruppi di

Morto cardinal Ersilio Tonini, aveva compiuto da poco 99 anni - video

E' morto il cardinale Ersilio Tonini, una delle figure iù amate e rappresentative della Chiesa italiana. Fatto cardinale da Giovanni Paolo II quando aveva oltre 80 anni, il porporato è morto la scorsa notte, intorno alle 2, all'Opera Santa Teresa di Ravenna, dove viveva da molti anni. Al momento del trapasso, Tonini, che ormai era assistito continuamente, era affiancato dal personale sanitario e sacerdotale. Tonini, che sabato 20 luglio aveva compiuto 99 anni, era molto impegnato nell'attività pastorale attraverso i media. La sua biografia appare l'archetipo della Chiesa voluta da Bergoglio, quella che serve la fede invece di servirsene, lontanissima dai lussi e dalle manovre di potere. Un "Comunicatore di Dio", come lo ha definito Paola Severini in un libro-intervista edito da San Paolo e dedicato alla figura del porporato emiliano. Nel 1975 da arcivescovo di Ravenna si guadagna la stima dei suoi concittadini lasciando l’appartamento vescovile ad una piccola comunità di tossicodipendenti e ritirandosi a vivere fino all’ultimo dei suoi giorni nell’istituto Santa Teresa per malati gravi. Per dieci mesi, tra ottobre '78 e giugno '79, e' anche amministratore apostolico della sede vacante di Rimini. Fu  nominato cardinale nel novembre '94 da Giovanni Paolo II e dall'aprile 2010 era il porporato più anziano. Nato a Centovera, frazione di San Giorgio Piacentino, nel 1914; sacerdote dal 1937, è stato tra l'altro vescovo di Macerata e Tolentino (1969-75) e arcivescovo di Ravenna e Cervia (1975-90). E si terranno martedì 30 luglio nella cattedrale di Ravenna i funerali del cardinale Ersilio Tonini. A darne notiza è una nota diffusa dall'Opera Santa Teresa del Bambino Gesù. Il cardinale Ersilio Tonini era lucido la scorsa notte, negli ultimi istanti della sua vita. Le esequie si celebreranno nella Cattedrale di Ravenna martedì 30 luglio. La sepoltura avverrà nel Cimitero Monumentale di Ravenna in una cappella predisposta per gli Arcivescovi della Diocesi. Questo filmato della serie "I testimoni" presenta una voce d'eccezione: il cardinale Ersilio Tonini.


Fonte: AGI
Via: Vatican Insider
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Genova si è fermata per funerali delle vittime incidente porto - video

Genova ieri si è fermata per le vittime dell'incidente al porto, otto morti accertati e ancora un disperso. Nella cattedrale di San Lorenzo si sono tenuti i funerali solenni. Oltre alle massime autorità locali hanno preso parte alle esequie il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso e alcuni ministri. Il corteo funebre con i feretri degli otto militari e civili che hanno perso la vita nel crollo della torre di controllo dello scalo genovese è arrivato in San Lorenzo poco prima delle 18. Poi le sirene del porto hanno suonato confondendosi con il suono dei rintocchi delle campane di tutte le chiede della città. Le esequie sono state celebrate dall'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che nella sua omelia ha parlato di una "sciagura" e ha sottolineato come un "intero Paese invoca che mai più accadano" tragedie simili. La commozione e il dolore ha lasciato il segno negli occhi dei parenti delle vittime e anche nello sguardo del presidente della Repubblica Napolitano. Nel corso dell'omelia Bagnasco ha ricordato anche Gianni Jacoviello, il sergente di 33 anni che risulta ancora disperso. Per ritrovarlo procedono senza sosta al molo Giano le ricerche sotto le macerie della torre piloti crollata nell'impatto con la Jolly Nero.



Fonte: TMNews
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Morto Andreotti, protagonista della scena politica per 60 anni - video

E' morto all'età di 94 anni il senatore a vita e sette volte presidente del Consiglio Giulio Andreotti. Lo ha comunicato la famiglia. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio a Roma. "Non ci saranno funerali di Stato né camera ardente. Le esequie saranno celebrate nella sua parrocchia con gli stretti familiari", ha fatto sapere all'Adnkronos Patrizia Chilelli, storica segretaria del presidente, al suo fianco dal 1989. "Un grande uomo che mi ha insegnato tanto. Solo chi gli è stato davvero a fianco ha potuto capire l'uomo, non solo il politico", ha aggiunto. Sette pontificati, da Pio XII a Papa Francesco; 12 presidenti degli Stati Uniti, da Truman a Barack Obama; sette leader sovietici da Stalin a Gorbaciov. Andreotti esce di scena dopo aver attraversato quasi tutto il secolo scorso e l'inizio di quello attuale e aver calcato da protagonista assoluto la scena politica italiana e internazionale per sessanta anni. "Il potere logora chi non ce l'ha". È questo, senza alcun dubbio, l'aforisma più celebre fra quelli di Giulio Andreotti. Nato a Roma il 14 gennaio del 1919, si è laureato in giurisprudenza nel 1941, specializzandosi in diritto canonico. Collabora alla fondazione della DC, al fianco di Alcide De Gasperi. Di seguito l'intervista dell'agenzia di stampa Adnkronos in occasione dei festeggiamenti per i 90 anni di Giulio Andreotti.


Via: Adnkronos
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Afghanistan: in diretta arrivo ed esequie del Caporal Maggiore Chierotti

Il rientro della salma del Caporal Maggiore Tiziano Chierotti, morto giovedì in conseguenza di uno scontro a fuoco in Afghanistan, è previsto per oggi all'aeroporto di Ciampino. A renderlo noto è lo Stato Maggiore della Difesa. Ieri pomeriggio a Herat è stata allestita la camera ardente per l'ultimo saluto da parte dei commilitoni del Regional Command West, il comando Nato per la regione ovest dell'Afghanistan a guida italiana. RaiNews trasmetterà a partire dalle 10.40, l'arrivo a Ciampino della salma del Caporal Maggiore. Alle ore 16.00, sempre su RaiNews, in diretta dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, le esequie del militare. Per lui saranno funerali di Stato. Nel corso di Domenica In, in onda su Rai1, e nei notiziari del pomeriggio, verranno effettuati collegamenti con Santa Maria degli Angeli e proposti alcuni momenti della cerimonia. E il giorno dopo, lunedì alle 11 nella Chiesa dei Domenicani di Bolzano, sarà celebrata una Santa Messa in suo ricordo. Tiziano Chierotti era in forza al secondo reggimento alpini di Cuneo. "Tiziano è morto per difendere i civili", ha detto il maggiore Mario Renna, portavoce delle forze italiane in Afghanistan.  Il Cdm in apertura di seduta ieri ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare il Caporal Maggiore.

Fonte: La Repubblica
Via: ASCA

Napoli: è morto Canzona, l'avvocato degli scoop falsi scoperto da Striscia

E' morto ieri mattina a Napoli l'avvocato Giacinto Canzona, noto per essere stato oggetto nei mesi scorsi di diverse segnalazioni (riportate anche dal telegiornale satirico Striscia la notizia) per aver diffuso alla stampa notizie false. Tra le più famose quella (poi rivelatasi fasulla) su una donna sopravvissuta al naufragio della Costa Concordia che, in stato di gravidanza, avrebbe abortito dopo l'incidente, avviando poi così una causa di risarcimento. Oppure quella del gatto randagio Tommasino, erede milionario grazie all'anziana padrona. Lo scorso marzo il Consiglio dell'ordine degli avvocati di Tivoli aveva aperto un procedimento disciplinare, anche ai fini, secondo il codice deontologico, di una sospensione cautelare dall'esercizio della professione forense. Canzona aveva 38 anni e si è spento nell'abitazione della zia, colpito da un ictus. Era a Napoli per un colloquio di lavoro. "Ne danno il triste annuncio la moglie, la madre, la figlia ed i parenti tutti. Le esequie hanno avranno luogo domani alle ore 15 presso la Chiesa di San Bartolomeo nel paese di orgine in provincia di Campobasso, dove la salma giungerà domani mattina e dove sarà allestita la camera ardente", comunica una nota dell'agenzia funebre. Aggiornamento: la notizia della morte dell'avvocato Canzona non era vera ed è stato lo stesso Giacinto Canzona a confermarlo, con un comunicato in cui dichiara di voler denunciare chi ha diffuso la notizia.

Via: TMNews

Assalto a Cc fuori da rave: Pitigliano si è fermata per onorare Santarelli

Si sono celebrati ieri pomeriggio a Pitigliano (Grosseto) i funerali di Antonio Santarelli, il carabiniere morto lo scorso 11 maggio, dopo oltre un anno di coma, a seguito dell'aggressione subita insieme al collega Domenico Marino a opera di 4 ragazzi, che li presero a sprangate in testa il 25 aprile 2011, durante un controllo nei pressi di un rave party in Maremma, vicino Sorano. Ai funerali ha preso parte anche il Comandante generale dell'Arma, il generale Leonardo Gallitelli. In occasione delle esequie, il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli ha proclamato il lutto cittadino, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta.  Presente anche Domenico Marino, il collega che era con Santarelli in quell'alba tragica: anche l'uomo fu aggredito, si salvò ma ha perso definitivamente l'uso di un occhio. A rappresentare lo Stato, anche il sottosegretario al ministero dell'Interno, Giovanni Ferrara. A centinaia hanno atteso fuori dalla chiesa, lunghissimo l'applauso in piazza. Dei quattro ragazzi coinvolti, tre erano minori e uno solo maggiorenne, Matteo Gorelli, 19 anni, che si trova in carcere.

Via: La Nazione

Domani ultimo saluto a Melissa, fidanzato: con te avevo pace e serenità

Il premier Mario Monti sarà a Mesagne per i funerali di Melissa Bassi, la sedicenne morta in seguito all'esplosione dell'ordigno collocato dinanzi alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi sabato mattina. Lo si è appreso in ambienti del Palazzo di città mesagnese, che hanno anche confermato l'orario delle esequie alle 16,30, mentre la salma giungerà nella Chiesa matrice dall'ospedale Perrino di Brindisi nella tarda mattinata di domani. Ma fonti di Palazzo Chigi precisano che ancora nulla è stato deciso. E potrebbe non partecipare ai funerali della figlia, Rita Muri la mamma di Melissa Bassi. La donna, infatti, è ancora in stato di choc ed è ricoverata all’ospedale di Mesagne, paese d’origine della famiglia. Fino a ieri la donna, che è ancora sedata e sotto le cure degli psicologi dell’Asl che non l’hanno mai abbandonata, non riusciva ad accettare la morte di Melissa. Ieri, intanto, il ragazzo di Melissa, Mario De Nitto, in mattinata ha portato davanti all’abitazione della ragazza, in via Torre 86, un grande telo bianco con su scritto: "Con te avevo trovato pace e serenità che è svanita al primo gradino di una scala immensa chiamata vita! Addio amore mio! Adesso ti lascio tra gli angeli… il tuo cucciolo".

Vie: La Repubblica | Il Corriere della Sera
Foto: Facebook

Ultimo saluto a Lucio Dalla, lunghissimo applauso ha accolto il feretro

Un lunghissimo applauso nella piazza Maggiore gremita mentre suonano le campane a lutto dell'Arengo. Così è stata accolta la bara di Lucio Dalla che ha lasciato il cortile d'onore del comune di Bologna, portata a spalle fino alla basilica di San Petronio dove si

Lungo addio di Bologna a Lucio Dalla: in centinaia a camera ardente

Una fotografia su un fondale nero dell'Ultima Cena del giovane artista Stefano Cantaroni. I gonfaloni del Comune di Bologna e dell'università Alma Mater. Dieci canzoni in loop da "Tu parlavi una lingua meravigliosa" fino a "Caruso", scelte dall'entourage. La bara di Lucio Dalla su una pedana rialzata di colore nero, sopra una rosa rossa, una sigaretta e un cornetto rosso. Ai piedi tre candele rosse, qualche mazzo di fiori e l'unica corona donata da Julio Iglesias. È questa la scena che appare dentro il cortile d'onore del palazzo comune la di Bologna, dove per tutta la giornata ospiterà la camera ardente del cantautore emiliano stroncato da un infarto in Svizzera. Sono centinaia le persone in fila per portare l'ultimo saluto a Dalla. La fila inizia in piazza Maggiore e prosegue dentro il cortile di Palazzo D'Accurzio. La camera ardente resterà aperta senza limiti di orario finchè ci sarà gente che vorrà rendere omaggio al poeta della musica. Domani, giorno in cui avrebbe compiuto 69 anni, sarà celebrato nella basilica di San Petronio il funerale. Il rito osserverà infatti la liturgia tradizionale, proprio come aveva chiesto ieri la Cei. L’unico strappo alla regola sarà, al termine della Santa Messa, la lettura di una sua canzone, La rondine.

Via: TM News

Addio a Whitney, pusher: le ho venduto cocaina giorno prima morte

Sabato mattina si e' svolto il funerale della cantante Whitney Houston. Impossibilitati ad assistere alle esequie della loro beniamina a causa del veto posto dalla famiglia, e del resto comunque troppi per poter entrare al completo nella chiesa battista della Nuova Speranza a Newark, diverse centinaia di fan di Whitney Houston si sono assiepati dietro alle barriere, erette dalla polizia del New Jersey per tenerli a una distanza di almeno due isolati dal tempio. Su uno striscione campeggiava una scritta che, parafrasando le parole di uno dei suoi successi in assoluto maggiori, recitava: "We Will Always Love You, Whitney". Tra i primi a prendere la parola al funerale di Whitney Houston, dopo il sindaco di Newark e Dionne Warwick, cugina nonche' collega della defunta, c'e' stato Kevin Kostner, che ha esordito rendendo omaggio al "dolce miracolo di Whitney". "Ho venduta cocaina a Whitney (Houston) il giorno prima che morisse". E' quanto titola sulla prima pagina l'edizione domenicale del tabloid britannico Daily Star mostrando accanto al titolo la foto di un ipotetico pusher con il volto coperto.

Via: AGI
Foto: Wowkeren

Roma: in migliaia alle esequie dei 5 ragazzi uccisi sul Gra - video

Celebrati ieri nel piazzale di Tor Vergata Giovanni Paolo II i funerali dei cinque ragazzi travolti da un tir sul Gra. In tantissimi, quasi 3mila persone, hanno voluto portare l'ultimo saluto alle giovani vittime. Ad attendere le cinque bare di Mattia, Matteo, Mario, Arianna ed

Milano: folla al duomo per ultimo saluto vigile Nicolò Savarino - video

Il Duomo stipato, la piazza piena, il corpo dei vigili e tanta gente comune. Milano ha voluto esserci per salutare e ringraziare Nicolò Savarino, un 42enne che, nel capoluogo lombardo, faceva il vigile e che, con la divisa addosso, è morto; investito e ucciso lo scorso 12 gennaio da un suv che l'ha trascinato via dopo un controllo insieme alla sua bicicletta. Sono arrivati in centinaia per le esequie in Duomo, celebrate da monsignor Erminio De Scalvi, vicario episcopale, in una Milano in lutto per volere del sindaco Giuliano Pisapia, che ha assistito al funerale vicino al prefetto Gian Valerio Lombardi e al comandante dei vigili Tullio Mastrangelo. I rappresentanti delle istituzioni cittadine si sono stretti alla famiglia, insieme alla considerevole rappresentanza del corpo di polizia locale. Centinaia i cittadini che hanno riempito il Duomo e la piazza. La loro presenza, ha commentato monsignor De Scalzi, testimonia "la gratitudine e la riconoscenza" per chi esercita un compito come quello di Savarino che "indossava una divisa particolare, quella del vigile di Milano, senza sentirsi al di sopra degli altri cittadini, ma al servizio di essi".



Via: Tg1
Foto da video

Afghanistan: oggi funerali privati Marchini, talebani rivendicano attentato

Si sono svolte ieri pomeriggio le esequie nella basilica romana di santa Maria degli Angeli del caporal maggiore scelto Roberto Marchini - ucciso martedì da un ordigno che stava per disinnescare. Una chiesa gremita ha accolto alle 18 la salma di Marchini. La bara è entrata nella basilica sulle spalle di sei commilitoni. Sopra, una foto in cui il 28enne sorride. Su un cuscino, le decorazioni e il basco amaranto. Ieri sera, dopo i funerali di Stato, il feretro del caporal maggiore ha fatto ritorno al suo paese d'origine, Caprarola, comune in provincia di Viterbo. Qui oggi pomeriggio parenti ed amici si stringeranno attorno alla famiglia Marchini per dare l'ultimo saluto al militare. I funerali in forma privata si svolgeranno nella chiesa della Madonna della Consolazione. Intanto, nel giorno dei funerali del quarantesimo soldato italiano caduto in Afghanistan, è arrivata la rivendicazione ufficiale dell'attentato. Qari Yusuf Ahmadi, portavoce dei Talebani, ha attribuito ai fondamentalisti l'esplosione di due giorni fa a Farah. Sul sito Internet è stata infatti diffusa una nota in cui si legge: "I soldati italiani sono stati impegnati martedì a raccogliere i pezzi dei loro blindati distrutti". E ancora: "Le due esplosioni hanno provocato la morte di due soldati e il ferimento di altri tre", riporta il testo che - come già in altre occasioni - fornisce un bilancio delle vittime più grave di quello reale.

Via:  http://www.libero-news.it/
Foto: http://www.tmnews.it/