Un maresciallo dei carabinieri è stato posto agli arresti domiciliari a Catania nell'ambito di un'indagine per usura che ha portato all'arresto anche di un'altra persona. Il sottufficiale, che aveva prestato servizio al Ros, D.
R., deve rispondere di accesso abusivo a sistema informatico e di favoreggiamento reale. L'altro indagato, Giovanni Del Taglia, è invece accusato di usura aggravata dal favoreggiamento di Cosa Nostra e di estorsione. L’indagine, coordinata dalla locale Dda, prende avvio nel maggio del 2010 grazie alla denuncia di un artigiano che ha riferito ai Carabinieri di essere vittima degli strozzini già da diversi anni. Gli accertamenti delegati dalla Procura Distrettuale, hanno consentito ai militari dell'Arma di appurare che un proprio appartenente, aveva effettuato degli accessi abusivi alle Banche Dati al fine di favorire l’usuraio nell’attività intimidatoria. Da una stima complessiva dei rapporti di denaro intercorsi fra Deltaglia e la vittima è stato accertato che a fronte di un prestito di circa 44mila euro sono state corrisposte somme per 130mila. I provvedimenti restrittivi sono stati firmati dal Gip Laura Benanti.
Fonte: Catania Oggi
Via: AGI

Nessun commento:
Posta un commento