Bologna: commerciante 48enne suicida, aveva pendenze con Equitalia

Un commerciante di 48 anni si è impiccato ieri intorno alle ore 18 nel retrobottega del negozio di ricambi di elettrodomestici di cui era co-titolare in via Duse a Bologna. A chiamare i sanitari e la polizia sono stati i parenti dell'uomo. Secondo quanto riferisce la
Questura di Bologna, l'uomo aveva pendenze con Equitalia. Il commerciante di Bologna avrebbe lasciato un biglietto in cui deve aver spiegato il suo gesto, quel che si sa è che Piero Marchi, contitolare della P.M. Sas, di recente era sotto pressione per via di una cartella esattoriale. Lo conferma una lite con i condomini del suo palazzo durante la quale l’imprenditore, chiamato in causa per non aver saldato una rata condominiale, aveva cercato di giustificarsi accennando al sollecito di pagamento ricevuto da Equitalia per una somma di 20 mila euro. Una lite tanto accesa da aver richiesto l’intervento di una volante della polizia per tranquillizzare gli animi. "In questo momento non è possibile formulare nessuna ipotesi sui motivi del gesto", ha detto il Procuratore aggiunto Valter Giovannini, portavoce della Procura. Indaga la Polizia.

Via: La Stampa

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