La Polizia, nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Dda, ha arrestato 20 persone ritenute affiliate alla rinata cosca dei Cursoti, compagine mafiosa catanese con diramazioni nella provincia etnea, che dopo essere stata decapitata da due omicidi nel 2009, è stata riorganizzata dal suo capobastone Giuseppe Garozzo, ritornato in libertà dopo un lungo periodo di carcerazione alla fine del 2010. Un fermo è stato eseguito in Piemonte, dove la cosca poteva fare affidamento su una base logistica. Ai fermati sono contestati i reati di associazione mafiosa, estorsione, traffico di stupefacenti, nonchè la detenzione delle armi da guerra ritrovate in un nascondiglio della zona dell'Antico Corso a Catania. Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile della Questura di Catania, il boss Garozzo, scarcerato dopo quasi 18 anni trascorsi in carcere, stava tentando di riorganizzare la cosca dei Cursoti che era stata decimata durante il periodo della sua detenzione. Garozzo è considerato dagli investigatori capo indiscusso di una delle più sanguinose frange del clan dei Cursoti, quella di Catania.
Via: Grr Rai

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