"C’erano persone a terra, il sangue, poi le ambulanze", dice una studentessa dell'Istituto Morvillo Falcone dove è esploso l'ordigno che ha ucciso una ragazza di 16 anni: una stedentessa dell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi, ha raccontato ai microfoni di Sky Tg 24 gli attimi successivi allo scoppio delle bombole di gas. "C’era gente a terra, il sangue le ambulanze, non si capiva niente", racconta la ragazza che poi aggiunge: "Ho visto la mia compagna, Selena, che si rialzava da terra. Era tutta nera, aveva delle ustioni ma non era grave, diceva aiutatemi, aiutatemi, poi ha chiesto di Melissa, andavano sempre a scuola insieme". "In trent'anni non si è mai verificato nulla di tanto terribile", racconta all'Adnkronos uno dei collaboratori dell'Istituto Morvillo Falcone che al momento della deflagrazione, si trovava nella scuola per sistemare le aule. "Ho sentito un potente scoppio ma c'erano pochi ragazzi perché non era ancora orario di lezione - dice ancora -. La nostra è una scuola nella periferia della città, un istituto professionale molto tranquillo. Non credo ci possano essere collegamenti con la Carovana della legalità organizzata oggi in città".
Fonte: Sky Tg24
Via: Adnkronos
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