Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, 53 anni, è stato ferito da colpi di arma da fuoco alle gambe questa mattina in via Montello, a Genova. E' ricoverato all'ospedale San Martino: non è in pericolo di vita. Adinolfi, che è stato ferito sotto
Via: AdnKronos
casa sua, è stato avvicinato da due persone a bordo di uno scooter, con il viso coperto dai caschi, una delle quali ha fatto fuoco colpendolo all'altezza del ginocchio. E' accaduto alle 8.20 e con il dirigente c'era il figlio di 20 anni. Sul posto sono stati rinvenuti tre bossoli. Un piano organizzato nei dettagli, secondo gli inquirenti. La dinamica dell'attentato "suggerisce una matrice di tipo eversivo". E' una prima valutazione degli inquirenti all'AdnKronos, chiamati a fare luce sul ferimento dell'Ad di Ansaldo nucleare. Viene precisato, tuttavia, "non si escludono altri moventi, come motivi privati". Intanto, è stata ritrovata la moto utilizzata dalla coppia di aggressori. Finora non c'è stata alcuna rivendicazione per l'attentato. "Sono cose che non si commentano", afferma il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, a proposito del ferimento dell'ad di Ansaldo Nucleare, a margine di un convegno sull'apprendistato organizzato dalla Regione Piemonte. Nato nel 1953 e laureato nel 1976 in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano, Adinolfi ha svolto tutta la sua carriera nelle aziende Ansaldo del gruppo Finmeccanica.
Foto: Tgcom24

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