Scontri con la polizia, 27 feriti tra cui 20 poliziotti, oltre 400 dimostranti fermati, compresi tre leader della rivolta: il bilancio della manifestazione dell’opposizione a Mosca, alla vigilia dell'investitura di Vladimir Putin come presidente. I manifestanti
hanno forzato i cordoni di sicurezza e lanciato molotov. Gli agenti delle forze speciali Omon hanno risposto con manganelli, fumogeni e cariche. Fra i 400 arresti ci sono anche quelli di tre leader dell'opposizione, il leader del Fronte di Sinistra Sergei Udaltsov, il blogger anti corruzione Alexei Navalny e l'ex vice primo ministro Boris Nemtsov. La marcia dell'opposizione ha riunito circa 8.000 persone secondo la polizia. La coalizione d'opposizione aveva chiamato a manifestare per "annullare l'investitura di Putin", ritenuto presidente illegittimo dagli oppositori e "avere spazi nei canali televisivi di Stato". Ora chiede ai suoi sostenitori di partecipare in silenzio alle cerimonie per la consacrazione di Putin, portando un nastro bianco, simbolo della contestazione. Il giuramento sarà seguito dal discorso nel salone di Sant'Andrea al Cremlino.
hanno forzato i cordoni di sicurezza e lanciato molotov. Gli agenti delle forze speciali Omon hanno risposto con manganelli, fumogeni e cariche. Fra i 400 arresti ci sono anche quelli di tre leader dell'opposizione, il leader del Fronte di Sinistra Sergei Udaltsov, il blogger anti corruzione Alexei Navalny e l'ex vice primo ministro Boris Nemtsov. La marcia dell'opposizione ha riunito circa 8.000 persone secondo la polizia. La coalizione d'opposizione aveva chiamato a manifestare per "annullare l'investitura di Putin", ritenuto presidente illegittimo dagli oppositori e "avere spazi nei canali televisivi di Stato". Ora chiede ai suoi sostenitori di partecipare in silenzio alle cerimonie per la consacrazione di Putin, portando un nastro bianco, simbolo della contestazione. Il giuramento sarà seguito dal discorso nel salone di Sant'Andrea al Cremlino.
Via: AGI
Foto da video
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