Marò, presentati capi d'accusa: omicidio e associazione per delinquere

La polizia del Kerala ha formalizzato le accuse per omicidio nei confronti dei marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India. Il commissario Ajith Kumar, capo del Gruppo speciale investigativo (Sit) ha presentato al tribunale di Kollam un dossier da 196 pagine contenente la perizia balistica e il chargesheet, ossia l'elenco delle imputazioni sulla base delle quali i connazionali dovrebbero essere rinviati a giudizio per aver ucciso in acque indiane i due pescatori Ajesk Binki e Gelastine, lo scorso 15 febbraio. Le accuse comprendono anche la violazione dell'articolo 3 della Convenzione Internazionale per la repressione degli atti illeciti nella navigazione marittima. Gli atti, depositati tre mesi dopo i fatti, affermano che la nave italiana Enrica Lexie stava navigando a 20,5 miglia nautiche, ovvero entro le 22 miglia che delimitano la fascia continua che consente a uno Stato diritto di controllo sulle navi in transito. La polizia chiede che i fucilieri del battaglione San Marco - che erano impegnati in missione antipirateria - siano processati in base a 4 sezioni del codice penale indiano: 302 (omicidio); 307 (tentato omicidio); 427 (azioni che hanno comportato danni) e 34 (associazione a delinquere).

Via: TM News

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