Tre mesi di squalifica per l'ormai ex tecnico della Fiorentina Delio Rossi. Lo ha deciso il Giudice sportivo Gianpaolo Tosel, in riferimento a quando accaduto mercoledì al 32' del primo tempo del match tra Fiorentina e Novara al momento della sostituzione di Ljajic. Una
reazione che sembra sia stata scatenata da una provocazione del giocatore serbo nei confronti della sua famiglia. "Sono dispiaciuto, chiedo scusa a Firenze, ai miei giocatori, alla mia società, chiedo scusa anche a Ljajic". Queste le prime parole di Delio Rossi, ex allenatore tra le altre, di Lazio e Palermo, nella conferenza stampa tenuta per parlare del brutto episodio che lo ha coinvolto, col calciatore Ljajic. Rossi, dopo aver ringraziato la famiglia Della Valle per avergli dato la possibilità di parlare, si è scusato ma ha anche detto: "Sono dispiaciuto, chiedo scusa, però ci tenevo a sottolineare una cosa: c'è stato troppo moralismo, troppo perbenismo di gente che ha giudicato senza sapere la storia di un uomo e la situazione. Ho sbagliato e pagherò ma su certe cose non transigo. Esigo rispetto per me e i miei famigliari. Credo in quello che faccio, ma molte volte ferisce più la lingua che la spada. Smettiamola con il perbenismo, le regole vanno rispettate da tutti, punto e basta". Uno stop forzato che non cambia di una virgola il destino nelle prossime gare in di Delio Rossi, che era già stato scaricato dalla società dei Della Valle.
Via: TMNews
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