Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha disposto immediati accertamenti sul caso dei due vigili del fuoco di Vicenza rimasti ustionati alle mani durante un intervento per un rogo in casa, nonostante utilizzassero i guanti protettivi dati loro in dotazione. Uno dei due pompieri è tuttora ricoverato in ospedale, con le mani completamente fasciate. Usciti dall’appartamento in fiamme - in uno stabile di Torri di Quartesolo (Vicenza) - dove erano entrati per verificare che non vi fossero persone all’interno, si sono prima bagnati - come prevede la procedura - e si sono tolti i guanti che dovrebbero resistere ad alte temperature. Ma hanno visto che le dita erano ustionate, deformi, e le mani coperte da bolle spesse un paio di centimetri. Il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, Conapo, con il segretario Antonio Brizzi, chiede che sull’episodio sia fatta massima trasparenza, e che le risultanze di accertamenti "non siano segreto di Stato ma vengano urgentemente rese note al personale con atto di trasparenza". La verifica, per il Dipartimento, dovrà dare garanzie ''sulla totale incolumità di tutti gli operatori del Corpo''. Dai pompieri di Vicenza si rileva che quello dei guanti 'difettosi' è ''un caso anomalo, mai successo prima''.
Fonte: Quotidiano.net
Via: ANSA
Foto dal web

Nessun commento:
Posta un commento