Nessun ordigno esplosivo è stato trovato a bordo di un Airbus A330 della compagnia Aeroflot atterrato d'emergenza a Reykjavik a causa di un allarme bomba. "Il velivolo è stato accuratamente controllato e nulla è stato trovato", ha dichiarato all'agenzia Reuters un
portavoce del dipartimento della Protezione Civile islandese. Due passeggeri del volo New York-Mosca sono stati presi in custodia, ma sono stati rilasciati dopo essere stati interrogati. A bordo dell'aereo della compagnia russa viaggiavano 256 persone. L'allarme - secondo quanto riferito da una portavoce dell'Aeroflot a Mosca - era scattato sulla base di una telefonata anonima che avvertiva della presenza a bordo di cinque valigie piene di esplosivo, mentre l'aereo - decollato dall'aeroporto Jfk e diretto a Sheremietevo, il principale scalo di Mosca - era già in volo. Di qui la decisione del pilota di procedere a un atterraggio di sicurezza, avvenuto senza intoppi in Islanda e seguito dai controlli della polizia e degli artificieri dopo l'immediato sbarco di passeggeri ed equipaggio. Nel gennaio del 2011 una bomba ha ucciso 37 persone nell'aeroporto di Mosca Domodedovo. L'attentato fu rivendicato da un gruppo islamista del Nord del Caucaso.Fonte: Sky Tg24
Via: Tg1 Rai
Foto: Aeroflot

Nessun commento:
Posta un commento