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Manchester, attacco durante concerto di teenager: 22 morti - video

Almeno ventidue persone sono morte e 120 sono rimaste ferite nell'esplosione avvenuta ieri sera a Manchester alla fine di un concerto di Ariana Grande. La polizia ha confermato che tra le vittime vi sono bambini. L'attacco è avvenuto intorno alle 22.35

A Roma quattro allarmi bomba in una giornata, due in centro - video

Quattro allarmi bomba a Roma, in seguito ad altrettante telefonate anonime. L'ultima in ordine di tempo è quella scattata nella filiale della Unicredit, in via del Corso 307. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l'unità speciale degli artificieri, con i cani anti-esplosivo per l'ispezione. Poco prima c'era stato un altro allarme bomba sempre nel centro della Capitale. Questa volta la segnalazione era arrivata dal MacDonald's di piazza di Spagna. In mattinata i carabinieri avevano trovato un ordigno incendiario in un bar vicino a piazzale Clodio, sede della cittadella giudiziaria. L'ordigno, una busta con materiale incendiario, non poteva esplodere a distanza ma era attivabile solo con un accendino. Nella stessa chiamata l'anonimo segnalava anche la presenza di una bomba all'interno della Cassazione, ma l'ispezione degli artificieri dei carabinieri ha dato esito negativo e l'allarme è rientrato. La Suprema Corte non è quindi stata evacuata e le udienze si sono svolte in maniera regolare. Un simile caso era avvenuto nel maggio di tre anni fa e si rivelò poi senza alcuno fondamento. Un cane anti-esplosivo portato dal Nucleo dei Carabinieri della Braccianese aveva fiutato materiale sospetto nella cassettiera dove vengono riposte le borse degli avvocati ma si trattava soltanto di residui di polvere da sparo. In quel caso, la telefonata aveva annunciato tre bombe durante la giornata.


Fonte: TMNews

Bomba a mano jugoslava nella sede di Equitalia a Chivasso - mappa

Ancora intimidazioni contro la società di riscossione dei tributi. Una bomba a mano è stata trovata davanti alla sede di Equitalia a Chivasso, nel torinese. Sono intervenuti gli artificieri, i carabinieri e i vigili del fuoco. A lanciare l'allarme sono stati alcuni impiegati che hanno visto un sacchetto di carta verde appeso alla maniglia della porta d'ingresso secondaria. Dal sacchetto fuoriuscivano alcuni cavi elettrici e per questo i dipendenti hanno chiamato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti carabinieri  del comando di Torino e artificieri che hanno messo in sicurezza la zona. Nel pacchetto c'era un contenitore di plastica con delle cifre riconducibili all'Est Europa. All'interno è stata trovata una bomba a mano, modello M75, proveniente dall'ex Jugoslavia, completa di spoletta, in buono stato. I militari hanno messo in sicurezza l'area e poi fatto brillare l'ordigno. La bomba a mano era comunque in sicurezza, vale a dire che non era in grado di esplodere alla semplice apertura del pacco, nel quale non sono stati trovati messaggi di rivendicazione. Indagano i carabinieri. In Piazza Affari, davanti al Palazzo della Borsa, una valigetta "sospetta" ha destato l'attenzione delle forze dell'ordine. Sul posto nel giro di pochi minuti gli artificieri e l'area è stata isolata. Fortunatamente si è trattato di un falso allarme: nessun pericolo, era solo la valigetta che un elettricista aveva dimenticato.



Fonte: Adnkronos
Via: Il Giornale
Foto dal web

Olanda/ sospetto dirottamento volo: solo un equivoco, F-16 scortano aereo

Allarme terrorismo sui cieli olandesi: il ministero della Difesa ha fatto alzare in volo due F-16 dell'aeronautica militare per scortare fino allo scalo Schiphol di Amsterdam un velivolo della Vueling partito da Malaga. L'aereo sarebbe un Airbus A320 con numero di volo

Russia: falso allarme bomba, volo New York-Mosca costretto ad atterrare

Nessun ordigno esplosivo è stato trovato a bordo di un Airbus A330 della compagnia Aeroflot atterrato d'emergenza a Reykjavik a causa di un allarme bomba. "Il velivolo è stato accuratamente controllato e nulla è stato trovato", ha dichiarato all'agenzia Reuters un

Allarme bomba all'ateneo di Bari: evacuate le facoltà, nessun ordigno

Allarme bomba all’università di Bari, ma nessun ordigno è stato poi trovato. L’annuncio di una presunta bomba è arrivato stamane con una telefonata anonima al 113. Le forze dell’ordine hanno fatto evacuare l’Università, le altre sedi universitarie e il Politecnico. All'ateneo era in programma la presentazione del rapporto statistico annuale dell'Ipres Puglia in cifre 2012 con il governatore pugliese Nichi Vendola. Corrado Petrocelli, rettore dell’università, ha deciso assieme ai dirigenti e con le forze di polizia di evacuare tutte le aule della facoltà, in cui vi erano centinaia di persone. Non è stata trovata nessuna bomba durante i controlli nelle sedi dell’università e del Politecnico di Bari. Gli agenti della Digos hanno individuato la cabina telefonica dalla quale sarebbe stata fatta la telefonata al 113, in via Cairoli. La polizia ha acquisito i video delle telecamere di sorveglianza della zona e ha ascoltato i commercianti che hanno gli esercizi in prossimita’ dell’utenza telefonica usata. Nei controlli, durati ore, sono stati impiegati artificieri, cani antiesplosivo, agenti della Digos e della sezione Volanti della Questura.

Via: Blitz Quotidiano
Foto: Wikipedia

Roma, rientrato allarme bomba al Colosseo: non era esplosivo

Un'ora di panico al Colosseo per un allarme bomba, poi rivelatosi falso. Molti dei turisti presenti nell'Anfiteatro hanno pensato ad un attentato, ma in realtà si trattava di un barattolo di acqua ragia, riempito a metà, con una batteria da nove volts da cui fuoriuscivano due fili elettrici che non poteva nè incendiarsi, nè tantomeno esplodere. A trovarlo è stato verso le 17 di ieri un volontario della protezione civile. E così subito è scattato l'allarme: i 1000 turisti che stavano visitando il Colosseo sono stati fatti uscire, la zona è stata transennata, sono arrivati gli artificieri dei carabinieri ed i vigili del fuoco. A quanto si apprende quello che sembrava un'ordigno, sarebbe stato posizionato sulla prima arcata sinistra del monumento dal lato dell'Arco di Costantino. Alle 18.30 l'ordigno è stato fatto brillare dagli artificieri che hanno constatato come si trattasse di un barattolo privo di epslosivo. Per oggi il normale flusso delle visite riprenderà perchè, come ha annunciato il sindaco Alemanno, il Colosseo sarà regolarmente aperto.

Via: La Stampa
Foto dal Web

Sos speleologi, ma era falso allarme

Era un falso allarme quello che ha fatto scattare le ricerche di alcuni speleologi, in Alta Versilia, che si temeva fossero rimasti bloccati in una grotta. Lo speleologo che ha fatto partire un sms con la richiesta di aiuto e' stato denunciato per procurato allarme. L'uomo e' entrato nell'Antro del Corchia con altri 4 colleghi. Per precauzione ha lasciato in auto il suo cellulare, impostandolo per inviare automaticamente un sms d'allarme alle 22:30. Ma per sbaglio ha digitato 10.30.

Fonte: ANSA