Alta Savoia: perquisizioni in casa al-Hilli, sarà ascoltata la bimba di 7 anni

Prosegue in Francia e Regno Unito l'inchiesta sul massacro in Alta Savoia: mentre nel pomeriggio ad Annecy verranno resi noti i dettagli delle autopsie praticate sui corpi delle vittime, già da questa mattina in Gran Bretagna dovrebbero iniziare le perquisizioni nella casa della famiglia al-Hilli che vedranno la partecipazione di una squadra di inquirenti della gendarmeria francese che ha raggiunto l'Inghilterra. Gli inquirenti continuano a seguire la pista del 4x4 verde e di una moto che sarebbero stati visti da diversi testimoni dopo l'attacco. Intorno all'auto della famiglia sono stati trovati 25 bossoli, che proverrebbero tutti dalla stessa arma. Ieri era stata ventilata l'ipotesi di più di un aggressore che avrebbe partecipato all'agguato. La bambina di 7 anni gravemente ferita e operata a seguito dell'attacco dovrebbe - non appena le sue condizioni lo consentiranno - essere ascoltata al più presto dagli inquirenti, stando a quanto reso noto dalla procura, che spera di ottenere da lei una qualche descrizione dell'aggressore o degli aggressori. Sembra inoltre ancora oggetto di indagini l'identità della donna anziana uccisa nell'auto, di nazionalità svedese: potrebbe trattarsi di una nonna delle bambine, ma anche di una zia o di un'amica.

Fonte: Adnkronos
Via: Le Parisien
Foto: Haz De

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