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Kyoto, attentato incendiario a studio di produzione manga: 34 morti

La polizia giapponese ha diffuso il nome del sospetto piromane che avrebbe appiccato l'incendio alla sede della Kyoto Animation in cui sono morte 34 persone il 18 luglio. Shinji Aoba, 41 anni, è in custodia all'ospedale dove viene curato per le ustioni. Il

Kerch, studente fa strage in un politecnico e poi si suicida: 19 morti

Uno studente di 18 anni ha fatto irruzione, mercoledì, nella scuola professionale che frequentava a Kerch, in Crimea, e ha ucciso diciannove dei suoi compagni prima di suicidarsi nella biblioteca al secondo piano. Il killer, identificato come Vladislav

Aja, ergastolo al boia Ratko Mladic per genocidio e crimini di guerra

Il Tribunale penale internazionale dell'Aja per i delitti nella ex Jugoslavia (Tpi) ha condannato all'ergastolo, in primo grado, l'ex comandante dell'esercito serbo-bosniaco Ratko Mladic, per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità perpetrati

Manaus, sommossa in carcere tra bande rivali della droga: 56 morti

Una rivolta di detenuti scoppiata nel più grande carcere di Amazonas, in Brasile, ha lasciato almeno 56 morti. La ribellione è iniziata domenica pomeriggio come parte di una rivalità tra due organizzazioni criminali nel complesso carcerario di Anisio Jobim

Orlando, massacro nella discoteca gay rivendicato da Isis: 50 morti

Poche ore dopo l'uccisione al termine di un concerto di Christina Grimmie, la città di Orlando, in Florida, è tornata al centro delle cronache. Era un body builder e una guardia giurata, un uomo religioso che partecipava alle attività della locale

Aja, Karadzic colpevole di genocidio: condannato a 40 anni - video

Radovan Karadzic, l'ex leader politico dei serbi di Bosnia Erzegovina, è stato condannato a 40 anni di carcere. Lo ha stabilito il Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia (Icty). I giudici hanno ritenuto Karadzic, 70 anni, colpevole di 10 capi di imputazione su 11,

Srebrenica, vent'anni dopo: il premier serbo preso a sassate - video

Ventennale tra rabbia e polemiche a Srebrenica. Il premier serbo Aleksandar Vucic è stato colpito alla testa da un sasso lanciato da alcuni partecipanti alla cerimonia per il 20esimo anniversario del massacro di Srebrenica. "La delegazione guidata da Aleksandar Vucic ha

Stati Uniti: strage nella chiesa metodista, veglia di preghiera - video

Una veglia di preghiera per ricordare chi non c'è più. Per commemorare quei nove morti, tra cui il senatore democratico e pastore Clementa Pickney, uccisi per mano di un killer 21enne animato dall'odio razziale, nella chiesa metodista Emanuel african

Kenya, massacro di studenti al campus di Garissa: 147 morti - video

Si temono fino a centocinquanta morti nel campus universitario di Garissa in Kenya, attaccato dagli al-Shebaab somali legati ad ad al-Qaeda. Ad aggiornare il bilancio della strage  jihadista era stato prima il ministero dell'interno, riferendo di almeno 70 cadaveri, poi è

Nigeria: nuova strage Boko Haram, si temono duemila morti - video

Esperti del terrore e funzionari degli Stati Uniti dicono che un assalto di Boko Haram mercoledì su una piccola città al confine settentrionale della Nigeria potrebbe aver provocato la morte di duemila civili. Molti sopravvissuti sono fuggiti nelle acque del lago Ciad,

Parigi: nuova sparatoria, killer tiene in ostaggio 5 persone in market

A due giorni dal massacro della redazione di Charlie Hebdo, la Francia è sotto scacco. I due fratelli Kouachi, sospettati di essere gli assassini dei giornalisti, tengono in ostaggio un giovane tipografo in un paesino della Seine-et-Marne. Negli stessi minuti, interno

Attacco agli operai in Kenya: shebab rivendicano il massacro - video

Corno d'Africa senza pace. I miliziani islamisti somali shebab hanno rivendicato l'attacco nei pressi di Mandera, nel Kenya nord-orientale al confine con la Somalia, costato la vita a una quarantina di persone. In una nota, gli Shebab hanno anche annunciato

Messico, uccisi i 43 studenti scomparsi: confessano 3 narcos - video

I 43 studenti scomparsi in Messico il 26 settembre sono stati uccisi; i loro corpi sono stati bruciati e poi gettati nel fiume. La tragica soluzione del mistero che ha indignato l'intero Paese scatenando manifestazioni e proteste è arrivata grazie alla confessione di tre sicari. Secondo quanto riferito

Burundi: tre missionarie italiane massacrate, una decapitata - video

È stato un vero e proprio massacro, sono state violentate e poi uccise, una addirittura decapitata. Sono morte così, in Burundi, vittime di una violenza inaudita, le 3 suore saveriane italiane, missionarie nella località di Kamenge dove c'è un attivissimo centro in cui

Iraq, peshmerga riconquistano diga di Mosul dopo nuovi raid - video

Una pesante controffensiva dei Peshmerga curdi appoggiati da raid aerei americani, ha permesso di riconquistare il controllo della strategica diga di Mosul e tre cittadine più a est in Iraq. Caccia e droni americani hanno condotto in un solo giorno 14 nuovi

Iraq, è strage di yazidi: almeno 500 uccisi dallo Stato islamico - video

In Iraq i miliziani dello Stato Islamico stanno facendo strage di Yazidi, una delle minoranze religiose perseguitate, insieme ai cristiani, dai fondamentalisti islamici. Secondo il ministro per i diritti umani iracheno 500 yazidi, anche bambini, sarebbero stati

Tienanmen 25 anni dopo, leader della protesta: vivo di incubi - video

Sono passati 25 anni da quando il massacro di piazza Tienanmen in Cina distrusse la vita di centinaia di studenti e le speranze di riforma di un intero Paese in cerca di democrazia e libertà. Wuer Kaixi, ai tempi leader del movimento studentesco che guidava la protesta, un quarto di secolo dopo è ancora tormentato dai fantasmi di quei giorni. "Negli ultimi 25 anni è stato sempre difficile ricordare quella notte e riflettere. Resto sveglio a pensare che io sono stato uno dei leader di quella rivolta e sono sopravvissuto alla strage, mentre molti altri studenti e compagni sono morti in quella notte". Era il 4 giugno 1989 quando i carri armati inviati dal governo fecero irruzione nelle strade di Pechino per mettere fine con la forza ad una protesta che andava avanti da settimane. Le immagini sfuggite alla censura fecero il giro del mondo. "Io ero nelle strade, non ero in piazza in quel momento ero nelle vie lì vicino. La gente veniva uccisa - ricorda Kaixi - c'erano pistole, i proiettili volavano intorno, e quello che provi quando le pallottole volano vicino alla tua testa è qualcosa che non puoi imparare da nessun film o libro finché non succede nella tua vita". Morirono centinaia di persone, forse più di mille, ma non si è mai avuto un bilancio attendibile. Kaixi riuscì a scappare dalla Cina e da allora vive in esilio, ma senza pace. "Non posso fare pace col fatto che sono in esilio, che sono vittima di una dei più grandi (...)".


Fonte: TMNews
Immagini: Dailymotion

Sud Sudan, Onu chiede inchiesta sui 200 civili uccisi a Bentiu - video

Le Nazioni Unite chiedono l'apertura d'una inchiesta sul massacro di centinaia di civili da parte delle truppe ribelli a Bentiu, in Sud Sudan, per procedere contro i responsabili di questa atrocità. Per la Missione dell'Onu in Sud Sudan Minuss, le truppe dell'ex vicepresidente Riek Machar, in lotta da metà dicembre contro l'esercito governativo, hanno massacrato centinaia di civili per motivi etnici. Oltre 200 persone sono state uccise nella moschea, e altre decine in una chiesa. Il Palazzo di Vetro "condanna fermamente queste atrocità e chiede che si apra una inchiesta approfondita e che i colpevoli, così come i loro superiori, siano sanzionati", ha detto il portavoce dell'Onu Stephane Dujarric. "I ribelli hanno minacciato i membri di Medici Senza Frontiere e ci siamo trovati in una situazione dove non potevamo svolgere il nostro lavoro a Malakal a causa della situazione di insicurezza", ha spiegato il capo della missione Medici Senza Frontiere in Sud Sudan. I ribelli hanno respinto le accuse di massacro. "Le forze del governo e i loro alleati hanno compiuto questi odiosi crimini", ha affermato un portavoce dei ribelli. Secondo le Nazioni Unite, individui "in combutta con l'opposizione" hanno anche usato una stazione radio per diffondere discorsi improntati all'odio interetnico, "istigando gli uomini di una comunità a compiere violenze sessuali su donne di un'altra comunità".


Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Immagini: AFP

Nigeria, nuovi attacchi di Boko Haram a due villaggi: 70 morti - video

Oltre 70 persone sono state uccise nel nord-est della Nigeria in due attacchi attribuiti al gruppo integralista islamico Boko Haram. Un duplice attentato con autobomba ha provocato almeno 35 morti, tra i quali donne e bambini, in un mercato nella città di Maiduguri.

Cina, strage alla stazione di Kunming: trenta morti e 130 feriti - video

Strage a colpi di machete a Kunming, in Cina, dove un commando di almeno dieci persone ha preso di mira i passanti nella stazione ferroviaria. Il bilancio è di una trentina di morti e più di 130 ferite. L'attacco con armi da taglio nel capoluogo dello Yunnan, provincia