E' di 115 morti il bilancio del massacro condotto dalle autorità siriane nella provincia di Aleppo. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, secondo i quali 45 delle vittime sono state uccise con esecuzioni sommarie. In precedenza i Comitati avevano riferito
di almeno 25 bimbi tra i civili uccisi. Un bilancio confermato dalla Lega siriana per i diritti umani, secondo la quale l'offensiva dell'esercito è partita nella notte e ha colpito alcune aree residenziali della provincia di Aleppo, molte delle quali sarebbero state completamente distrutte. Secondo fonti dell'opposizione, bombardamenti governativi sono continuati oggi ad Aleppo in particolare sui quartieri di Marjeh, Hanano, Haidariyeh e Nairab. La situazione della crisi in Siria è ''catastrofica'' e necessita di un intervento ''molto urgente'' da parte della comunità internazionale, ha detto l'inviato delle Nazioni Unite e della Lega Araba in Siria, Lakhdar Brahimi, rivolgendosi al Consiglio di sicurezza dell'Onu nel suo primo discorso formale da quando ha assunto il ruolo di mediatore con il regime. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, il conflitto ha fatto più di 26.000 morti dall'inizio della rivolta contro il regime nel marzo 2011.
di almeno 25 bimbi tra i civili uccisi. Un bilancio confermato dalla Lega siriana per i diritti umani, secondo la quale l'offensiva dell'esercito è partita nella notte e ha colpito alcune aree residenziali della provincia di Aleppo, molte delle quali sarebbero state completamente distrutte. Secondo fonti dell'opposizione, bombardamenti governativi sono continuati oggi ad Aleppo in particolare sui quartieri di Marjeh, Hanano, Haidariyeh e Nairab. La situazione della crisi in Siria è ''catastrofica'' e necessita di un intervento ''molto urgente'' da parte della comunità internazionale, ha detto l'inviato delle Nazioni Unite e della Lega Araba in Siria, Lakhdar Brahimi, rivolgendosi al Consiglio di sicurezza dell'Onu nel suo primo discorso formale da quando ha assunto il ruolo di mediatore con il regime. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, il conflitto ha fatto più di 26.000 morti dall'inizio della rivolta contro il regime nel marzo 2011.
Via: Adnkronos
Foto dal web

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