La Turchia ha lanciato un'offensiva nella Siria nord-orientale, scatenando attacchi aerei e sbarramenti di artiglieria contro le forze curde appoggiate dagli Usa che controllano la regione. Le riprese video hanno mostrato civili in fuga dalle città con colonne di fumo
Almeno 49 persone sono state uccise e 48 sono rimaste ferite, dopo che un gruppo di uomini armati ha preso d'assalto due moschee di Christchurch, nel peggior attacco terroristico sul suolo neozelandese. L'assalto avvenuto intorno alle 13.40 ora locale
E' salito a 72 morti, tra cui almeno venti bambini, il bilancio dell'attacco aereo condotto ieri con gas tossici su Khan Sheikhun, città della provincia di Idlib, nella Siria nordoccidentale. Lo hanno riferito gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr),
Questo è ciò che resta dell'autobus di civili finito sulla traiettoria di un lanciarazzi vicino a Volnovakha, nella regione di Donetsk. Non è ancora certo da quale campo siano giunti i colpi, per questo un drone dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa
Una stretta di mano con il prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein, e un saluto ai Gentiluomini di Sua Santità. Il presidente Barack Obama, completo blu elegante, è arrivato in Vaticano, ha salutato il segretario del Papa emerito Joseph Ratzinger
Il Muos mega sistema satellitare di telecomunicazione militare della Us Navy costruito a Niscemi è stato completato. In poco più di due giorni e due notti sono state montate tutte e tre le gigantesche parabole elicoidali che mancavano per ultimare i lavori. La
Un'adolescente indiana ha subito uno stupro di gruppo in due aggressioni separate e poi morta dopo essere stata data alle fiamme, scatenando le proteste nella città orientale di Calcutta, ha detto Giovedì la polizia. La 16enne è stata aggredita prima il 26 ottobre e poi di nuovo il giorno dopo da un gruppo di più di sei uomini vicino casa nella città di Madhyagram, a circa 25 chilometri (15 miglia) a nord di Calcutta. Il secondo stupro è avvenuto mentre stava tornando a casa dopo aver denunciato la prima violenza ad una stazione di polizia. E' stata poi data alle fiamme il 23 dicembre ed è morta in un ospedale statale nella tarda vigilia di Capodanno. La polizia ha effettuato Mercoledì i primi arresti, due mesi dopo il delitto iniziale, ha detto il capo della polizia locale Rajiv Kumar. Diverse centinaia di attivisti hanno protestato Mercoledì a Calcutta per il crimine, che è stato scioccante nella sua brutalità. Stupri, aggressioni e molestie delle donne in India sono sotto i riflettori negli ultimi 12 mesi dopo il fatale stupro di gruppo di una studentessa di 23 anni, su un autobus in movimento a Nuova Delhi nel dicembre del 2012 che ha suscitato indignazione in tutta la nazione. Il parlamento ha approvato leggi più severe per punire gli stupratori. Gli attivisti dicono che le vittime di stupro in India devono affrontare spesso gravi minacce e intimidazioni dai loro aguzzini dopo l'aggressione, mentre la polizia spesso le scoraggia dal denunciare.
Quattro persone sono state arrestate dalle Digos di Milano e Torino per l'attacco al cantiere della linea alta velocità in Val Susa nella notte tra il 13 ed il 14 maggio scorso. A finire in manette una donna e tre uomini, militanti, secondo la polizia, nelle fila
Liberi su cauzione i 3 membri russi dell'equipaggio della Arctic Sunrise. Presero parte alla spedizione di Greenpeace nel blitz contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Il Tribunale di San Pietroburgo ha stabilito che il medico di bordo Iekaterina Zaspa, il fotagrafo, Denis Siniakov, e Andrei Allakhverdov, capo ufficio stampa di Greenpeace Russia, saranno rilasciati dietro pagamento di una cauzione pari a 45mila euro. La difesa ha rilevato che la donna si era imbarcata solo per esercitare la professione medica, mentre per gli altri due non esiste il pericolo di fuga. Un altro tribunale invece ha prorogato di 3 mesi la custodia preventiva per l'attivista australiano Colin Russell. "Le accuse sono le stesse per tutti. Ciò significa che devono rilasciare tutti e subito - sostiene Sergei Golubok, avvocato di Greenpeace - Questa è la posizione della difesa. Avrebbero dovuto farlo molto tempo fa e non oggi. Queste persone hanno trascorso due mesi dietro le sbarre". Restano in piedi le accuse di vandalismo e, formalmente, di pirateria. E tornerà libero al massimo in giornata l'attivista italiano di Greenpeace, Cristian D'Alessandro, da due mesi in custodia cautelare in Russia per la protesta di settembre nell'Artico e di cui i giudici ieri hanno deciso la scarcerazione su cauzione. Nei giorni scorsi, il Comune di Napoli aveva esposto uno striscione sulla facciata di Palazzo San Giacomo per chiedere la liberazione del giovane attivista.
Malgrado le affermazioni del presidente russo Vladimir Putin che aveva dato al gesto dignità politica, cinque dei 30 attivisti di Greenpeace arrestati, sono stati incriminati con l'accusa di pirateria da un tribunale di Murmansk, in Russia. Hanno partecipato alla
Una dozzina di perquisizioni sono state compiute ieri mattina, all'alba, a Torino e in Valsusa nell'ambito delle indagini condotte dai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo sul blitz al cantiere Tav di Chiomonte del 10 luglio scorso. Sono stati consegnati altrettanti avvisi di garanzia nei quali, per la prima volta, nei confronti delle frange più estremiste dei no Tav, è stata formulata l'ipotesi di reato di terrorismo. Il 10 luglio scorso dopo una "passeggiata" No Tav alla Maddalena si era verificato l'ennesimo attacco alle reti con petardi e bombe carta. Il crescendo di violenza è culminato nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 luglio, dove sotto gli occhi dei due pm titolari dell'inchiesta che avevano deciso di essere presenti nel cantiere, era stato sferrato un nuovo attacco con bottiglie molotov, sassi, razzi e petardi da un gruppo di circa 200 giovani mascherati. "Sostengo da più di un anno, almeno da quando ci furono i primi violenti scontri intorno al cantiere di Chiomonte, che la molla di certe azioni violente contro i lavoratori del cantiere era solo e semplicemente terroristica. La contrarietà alla Tav è sempre stato soltanto un pretesto, un movente come un altro, per scatenare una violenza inaudita contro persone e cose". Lo affema Osvaldo Napoli, esponente Pdl e sindaco di Valgioie. "Accolgo con civile soddisfazione la decisione dei Pm torinesi di formulare l'accusa di finalità terroristiche alle azioni messe in atto da gruppi di violenti. Sono per lo più esponenti noti di Centri sociali del Nord Italia ai quali della Tav importa tanto quanto. Sono curioso di leggere le reazioni dei grillini e di quanti hanno fin qui fiancheggiato un terrorismo nuovo nelle forme ma vecchio e ben noto nella sua sostanza eversiva", conclude Napoli.
Momenti di paura a Niscemi dove quattro attivisti del comitato No Muos sono stati protagonisti di un blitz nella base militare statunitense in provincia di Caltanissetta. Gli attivisti si sono arrampicati su un'antenna alta 150 metri per protestare contro il
E' finita nel caos la manifestazione organizzata dai grillini per protestare contro la rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale. A piazza santissimi apostoli a Roma dove Beppe Grillo è arrivato ma non è riuscito a fendere la folla e a salire su un palco, che in realtà non è stato nemmeno allestito. Tanto che gli attivisti grillini hanno cercato di improvvisare un palco con dei tavolini. Ma niente da fare, Grillo è salito un attimo sul tetto della macchina per salutare i simpatizzanti ed è andato via. "La piazza è lunga e stretta, non riuscivo ad entrare, neanche a parlare, non c'era palco nè niente, doveva essere una passeggiata per salutare i militanti. Ma la Digos ha detto che c'era pericolo, e sono andato via". Così Beppe Grillo, intervenendo su "La Cosa", spiega il motivo per cui ha lasciato dopo pochissimi minuti la manifestazione di ieri pomeriggio in piazza Santi Apostoli a Roma. "Un signore è caduto dalla bicicletta - racconta ancora Grillo - sono salito sulla macchina, l'ho sfasciata, ho salutato e la Digos ha voluto che andassi via e sono tornato in albergo". Beppe Grillo ha parlato di "colpo di Stato". "Ci sono momenti decisivi nella storia di una Nazione. Oggi, 20 aprile 2013, è uno di quelli. E' in atto un colpo di Stato. Pur di impedire un cambiamento sono disposti a tutto. Sono disperati", ha scritto Grillo sul blog.
Sono stati liberati i quattro giornalisti italiani trattenuti in Siria. Si tratta dell'inviato Rai Amedeo Ricucci, del fotoreporter Elio Colavolpe, del documentarista Andrea Vignali e della giornalista freelance Susan Dabbous, di origini siriane. L'annuncio è stato dato dal premier e ministro degli Esteri ad interim Mario Monti: "Desidero ringraziare l'Unità di Crisi della Farnesina e tutte le strutture dello Stato che con impegno e professionalità hanno reso possibile l’esito positivo di questa vicenda, complicata dalla particolare pericolosità del contesto". Il premier, che ha seguito il caso sin dall'inizio, ha manifestato anche la sua "gratitudine agli organi di informazione che hanno responsabilmente aderito alla richiesta di attenersi ad una condotta di riserbo,favorendo così la soluzione della vicenda". Fonti vicine agli attivisti avevano precisato che i giornalisti italiani non erano stati rapiti, ma trattenuti. Da quel momento è iniziata la trattativa della Farnesina, per la quale la Rai ha tenuto e chiesto il silenzio stampa. Secondo fonti locali i quattro giornalisti si troverebbero ora in Turchia. "Stiamo bene, stiamo tutti bene. Ci hanno trattato bene e non ci hanno torto nemmeno un capello" ha detto l'inviato Rai, Amedeo Ricucci, contattato in Turchia dopo la liberazione. I quattro erano in Siria per un reportage sperimentale.
Avevano fatto saltare in aria otto furgoni durante la notte di fine anno. Uno degli autori dell'attentato incendiario firmato Alf (Animal Liberation Front) messo a segno nella ditta Centro Latticini di Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, è stato arrestato. La sezione
E' di 115 morti il bilancio del massacro condotto dalle autorità siriane nella provincia di Aleppo. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, secondo i quali 45 delle vittime sono state uccise con esecuzioni sommarie. In precedenza i Comitati avevano riferito
Sono 154 gli attivisti No Tav identificati lunedì sera dalle forze dell'ordine al termine delle manifestazioni di protesta contro il passaggio del treno di scorie nucleari partito da Saluggia, nel vercellese, e diretto in Francia. Tra questi anche due francesi che sono stati rintracciati a Gravere a bordo di un pulmino in compagnia di altri sette connazionali mentre si apprestavano a entrare al campeggio di Chiomonte. Dei 154 identificati, di cui 28 valsusini, altri provienti da tutte le province italiane e una 60ina per lo più francesi ma anche inglesi, spagnoli e greci, 115 erano presenti sul treno che da Chiomonte ha raggiunto Bussoleno, 30 invece sono stati identificati alla stazione di Borgone. Ai 145 vanno aggiunti i nove francesi identificati a bordo del pulmino, tutti appratenenti all'area anarchica francese, per i quali è scattato il fermo di polizia a scopo identificativo era ed ora sono in corso le procedure amministrative per il loro allontanamento dal territorio nazionale. Sul loro mezzo, oltre a maschere antigas, caschi e altri oggetti, e' stato rintracciato anche un vademecum in francese che detta le regole per opporsi alle forze di polizia.
Dopo la manifestazione del 28 aprile a Montichiari, con il blitz a Green Hill, la liberazione di 50 cani beagle destinati alla vivisezione e l'arresto di 12 attivisti, oggi martedì 8 maggio contro il canile di Montichiari è prevista una manifestazione internazionale (è la Giornata mondiale contro Green Hill e la vivisezione). Annunciano la propria adesione alla mobilitazione internazionale il Coordinamento fermare Green Hill, il Comitato Montichiari contro Green Hill e Occupy Green Hill. Tra gli obiettivi della protesta: rinnovare l'appello per la chiusura dell'allevamento di Montichiari, abolire la vivisezione, sostenere le persone arrestate lo scorso 28 aprile e successivamente scarcerate, lanciare un messaggio al governo italiano. Perchè il 9 maggio la XIV Commissione del Senato esaminerà gli emendamenti all'articolo 14 della legge comunitaria 2011, per recepire la direttiva europea sulla sperimentazione animale. "Per la prima volta - fa sapere il Coordinamento Fermare Green Hill - ad aderire ad una giornata contro questo allevamento-lager saranno attivisti e attiviste di venti diversi paesi in 4 continenti, oltre a più di venti città italiane, con iniziative in costante aggiornamento".
Alle presidenziali russe Vladimir Putin ha ottenuto il 63,82% in base lo scrutinio del 99% delle schede elettorali. Il candidato ha ampiamente vinto la corsa al Cremlino per il terzo mandato non consecutivo. Vladimir Putin è sceso in piazza a festeggiare e di fronte alla
È finito in un bagno di sangue, con almeno 19 morti, l’assalto condotto stanotte dalle forze israeliane contro la flottiglia multinazionale di attivisti filo-palestinesi in navigazione verso la Striscia di Gaza. L’azione - ripetutamente minacciata da Israele nel