Incensurato ucciso in un agguato a Napoli: si ipotizza errore di persona

Un incensurato di 30 anni, Pasquale Romano, originario di Cardito (Napoli), è stato ucciso in un agguato a Napoli. Il cadavere dell'uomo è stato ritrovato in piazza Marianella, nell'omonimo quartiere. Romano è stato avvicinato dai killer mentre si trovava alla guida della sua auto. I sicari gli hanno sparato diversi colpi di arma da fuoco. Sono quattordici i colpi sparati contro Romano che era alla guida di una Renault Clio. Dalle prime indagini dei carabinieri sull'omicidio di Romano non emergono collegamenti tra il giovane e la criminalità organizzata. Un errore, sospettano gli investigatori, che dunque fa accantonare la pista iniziale, quella che non contemplava lo sbaglio dei sicari, perché secondo le prime ipotesi il delitto Romano rientrava nella faida di Scampia. E richiama altri omicidi di innocenti. Adesso si cerca tra i residenti nel palazzo della fidanzata della vittima, si indaga su eventuali cambi di domicilio recenti. E, soprattutto, si cercano nella zona altri proprietari di una Renault Clio scura. Perché i sicari potrebbero, nel buio e sotto la pioggia, magari sotto l'effetto di cocaina, aver confuso l'auto del loro bersaglio con quella di Romano senza accertarsi se all'interno c'era effettivamente il loro rivale da uccidere.

Vie: Tg Com | La Repubblica
Foto archivio

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