Il Cdm ha deciso "all'unanimità" lo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria, "per contiguità", "non per infiltrazioni" mafiose e "non per dissesto". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, spiegando che si tratta di "un atto preventivo e non sanzionatorio, una decisione sofferta, documentata, studiata e approfondita". E' la prima volta che viene sciolto un Consiglio comunale di una città capoluogo, che per i prossimi diciotto mesi sarà amministrata da una commissione di tre membri. I tre commissari saranno il prefetto di Crotone Vincenzo Panico, il viceprefetto Giuseppe Castaldo e Dante Piazza, dirigente dei Servizi ispettivi di finanza pubblica della Ragioneria generale dello Stato, vista "la gravissima situazione finanziaria che c'è a Reggio Calabria" e "l'impegno che assumiamo è di stare accanto al Comune per risolvere i suoi problemi finanziari" ed "evitare il dissesto". Una decisione basata su "una relazione di 250 pagine, con allegati di tremila pagine, molto documentata e ricca di elementi. Il provvedimento riguarda questa amministrazione". Una relazione alla cui base sta il lavoro della Commissione d'accesso al Comune di Reggio, durata 6 mesi.
Via: Adnkronos

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