L'assessore regionale lombardo alla Casa Domenico Zambetti (Pdl) è stato arrestato questa mattina dai carabinieri. Le accuse per lui sono voto di scambio, concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Insieme all'assessore lombardo è stato arrestato Ambrogio Crespi, fratello dell'ex sondaggista Luigi Crespi. Secondo l'accusa, avrebbe tenuto contatti con la malavita per garantire all'assessore voti di scambio. Avrebbe pagato 200 mila euro alla 'ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4.000 preferenze. Sono una ventina le persone arrestate dai carabinieri di Milano nell'ambito dell'inchiesta. Delle altre persone la maggior parte sono state tradotte in carcere e due agli arresti domiciliari. Le cosche della 'ndrangheta avrebbero offerto e garantito voti anche a Sara Giudice, ex esponente del Pdl che creò la campagna anti-Nicole Minetti. E' quanto emerge dall'ordinanza di custodia cautelare emessa, tra gli altri, per l'assessore alla Casa. Le cosche si sarebbero presentate come cordata di imprenditori. A quanto pare, però, Sara Giudice era inconsapevole di quel che ci stava dietro e non è stata nemmeno indagata. A fare l'accordo con i mafiosi sarebbe stato il padre, Vincenzo Giudice, ma non c'è prova che anche lui sapesse con chi avesse a che fare.
Fonte: Adnkronos
Via: TM News

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