I finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo "per sproporzione" di quote sociali, disponibilità finanziarie e beni immobili per un valore complessivo di circa 10 milioni e 400mila euro, emesso dal Gip del Tribunale di Lecce su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica nei confronti di un imprenditore del settore immobiliare ritenuto responsabile dei reati di usura e abusivo esercizio di attività creditizia. L'attività di indagine, iniziata nel giugno 2011 a seguito della denuncia presentata da un imprenditore di Gallipoli presso gli uffici della Procura di Lecce, ha consentito di ipotizzare almeno dieci fatti di usura ed esercizio abusivo del credito nei confronti di altrettante vittime che hanno confermato di aver ricevuto prestiti di denaro sui quali venivano applicati tassi di interesse usurari che oscillavano tra il 60% ed il 212%. Complessivamente, il provvedimento eseguito dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli, ha portato al sequestro preventivo di: 3 società di capitali operanti nel settore della compravendita immobiliare; 9 rapporti finanziari di conto corrente per un saldo complessivo pari ad oltre 211mila euro; 53 fabbricati siti in Taviano; 29 terreni agricoli siti in agro di Taviano ed Alezio, per un valore di 10 milioni 400mila euro.
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
Nessun commento:
Posta un commento