Csm contro Messineo: fece sfumare cattura Messina Denaro - video

Procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale nei confronti del procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo. Secondo quanto riportato dall'AGI, ad avviarla è stata la prima Commissione del Csm, contestando al capo
della Procura siciliana una debole gestione dell'ufficio senza la necessaria indipendenza. Un "difetto di coordinamento" all'interno della Procura, la cui "conseguenza" sarebbe stata "la mancata cattura del latitante Matteo Messina Denaro". Messineo, secondo il Csm, "ha disatteso le prescrizioni del suo stesso progetto organizzativo, non provvedendo a favorire quella circolazione delle informazioni che, con particolare riferimento alle indagini di Dda, è strumento indispensabile per raggiungere risultati significativi". In base a quanto emerso dalle audizioni di alcuni magistrati, "era sorto all'interno della Procura il sospetto" che Messineo "avesse perso piena libertà ed indipendenza nei confronti del procuratore aggiunto Ingroia e del sostituto Sava".  Inoltre per la Commissione si sarebbe creato all'interno della Procura un clima pesante in particolare per quanto riguarda il processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ha precisato che la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale "non è un procedimento disciplinare che presuppone colpe o dolo del magistrato" ma una "procedura amministrativa volta a verificare che la sua permanenza in un dato ufficio possa risultare oggettivamente sconsigliata". "Preferisco non commentare..." ha detto il procuratore capo di Palermo, interpellato dall'Adnkronos. Arriva anche il commento di Antonio Ingroia. "E' paradossale: non ho condizionato nessuno né ho tenuto nel cassetto alcunchè, come dimostra il fatto che il cognato di Messineo è stato rinviato a giudizio proprio su mia richiesta''. All'Adnkronos Antonio Ingroia dice: ''Non so se questa iniziativa del Csm mi faccia più preoccupare o sorridere a verità è che si tratta di un sorriso amaro. Messineo è stato convocato a Palazzo dei Marescialli per il 2 luglio prossimo, quando potrà difendersi davanti alla Commissione. 


Vie: AGI | Adnkronos
Foto dal video: Sky Tg24

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