Un evento sismico, localizzato a 21 km dalla costa, è stato avvertito dalla popolazione tra le province di Ancona e Macerata. Le località prossime all'epicentro sono i comuni di Sirolo, Numana e Porto Recanati. Dalle verifiche effettuate dalla "Sala Situazione Italia" del Dipartimento della protezione civile "non risultano danni a persone e/o cose". Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la scossa è stata registrata alle 7.44 con magnitudo locale 3.9. Il terremoto di stamane ha interessato un settore del nostro territorio già colpito in passato da eventi sismici anche di un certo rilievo. I risentimenti riportati sul sito web dell'Ingv "Hai sentito il terremoto?" mostrano valori fino al IV grado Mercalli. All'altezza della Riviera del Conero è stata registrata poi una seconda scossa, alle 8,16 di magnitudo 2.2. La prima, quella delle 7,44, è stata chiaramente avvertita dagli abitanti, da Numana a Porto Recanati. L'evento è avvenuto a una profondità di 6 chilometri, in mare aperto. La seconda scossa si è verificata a una profondità maggiore della precedente, 8,6 chilometri. In corso ulteriori verifiche, ma non si segnalano danni. I terremoti di questa fascia al largo delle coste marchigiane e romagnole - spiega l'Ingv - sono attribuiti a dei sistemi di faglie inverse ("thrust") attivi. L'epicentro del terremoto di stamane è avvenuto in prossimità di una delle faglie ipotizzate dal DISS, anche se in una posizione ancora più "esterna", ossia lontana dalla catena appenninica.

Nessun commento:
Posta un commento