Decreto del Fare: stop a espropri, potenziamento Fondo di Garanzia

Torna la mediazione civile obbligatoria che consentirà il taglio di un milione di processi in cinque anni e si rafforza il beneficio della rateizzazione da parte di Equitalia con la possibilità di usufruirne fino a 8 rate non pagate e non consecutive (attualmente il beneficio decade dopo 2 rate consecutive). Inoltre, niente più espropri da parte di Equitalia sulla prima casa a meno che non si tratti di un immobile di pregio. In arrivo anche sconti sulle bollette per 500 milioni di euro e si conferma il bonus da 5 miliardi per l'acquisto di macchinari sotto forma di credito agevolato. Sono queste le principali novità dei provvedimenti sulle semplificazioni del "decreto del fare". I provvedimenti spaziano dal fisco, alle infrastrutture, all'edilizia, all'energia, la scuola e l'università. Molte le semplificazioni burocratiche, a partire dalla carta d'identità elettronica per tutta la famiglia e la relativa casella di posta elettronica certificata (Pec), anche il fascicolo sanitario sarà in formato elettronico. Per favorire le piccole e medie imprese è stato previsto il potenziamento del Fondo di garanzia con un accesso semplificato, mentre sul fronte delle infrastrutture si conferma lo sblocco di cantieri. Non sarà più pignorabile la prima casa, a meno che non sia un immobile di pregio, e aumenta da 2 a 8 il numero massimo di rate inevase per mantenere comunque la rateizzazione del debito fiscale. Più facile l'accesso a risorse per le aziende che vogliono investire in macchinari. Previsto il coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti. Liberalizzato completamente Internet, nel senso che nell'uso del wifi pubblico non sarà più richiesta l'identificazione personale degli utilizzatori. Lavori per un totale di circa 3 miliardi di euro in piccole, medie e grandi opere, con una ricaduta a livello occupazione di almeno 30mila nuovi posti di lavoro (20mila diretti, 10mila indiretti). E' quanto prevede il "decreto del fare" in materia di infrastrutture e trasporti. Lo rende noto il Ministero delle infrastrutture. Tra i provvedimenti approvati dal cdm ci sono anche norme sull'edilizia scolastica.

Fonte: TMNews
Via: MIT

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