Nel giorno del 12esimo anniversario dal peggior attacco della sua storia, l'America celebra le sue 2.977 vittime. Fra queste 343 vigili del fuoco e paramedici, 60 ufficiali di polizia. "Ora l'America è più sicura di quanto lo fosse prima dell'11 settembre. Anche se ci
sono ancora delle minacce. Soprattutto fuori dal suolo americano. Dobbiamo quindi restare vigili". Così il presidente Barack Obama ai microfoni della Cnn, nel Giorno nazionale del servizio e del ricordo. "Non dimenticheremo mai coloro che abbiamo perso", ha aggiunto Obama in una nota ufficiale. Oggi la memoria dell'11 settembre 2001 è ancora viva. E alimentata dalla questione siriana e dalle minacce di terrorismo di agosto, che hanno portato alla chiusura di ambasciate e consolati americani nel mondo. Le celebrazioni saranno ridimensionate rispetto agli anni passati. Dopo i minuti di silenzio alla Casa Bianca, in ricordo dei due aerei che hanno colpito le Torri Gemelle, il presidente Obama parteciperà a una commemorazione al Pentagono di Washington, dove si schiantò il terzo velivolo. Al World Trade Center di New York, dove ormai si innalza la Freedom Tower, sono già stati accesi i fasci di luce. Tra le manifestazioni che si terranno in città, la terza edizione del "Table of Silence Project": 100 ballerini vestiti di bianco si esibiranno al Lincoln Center sulle note del flauto di Andrea Ceccoromi. La presentazione ufficiale del "Tavolo del silenzio" è avvenuta lunedì nella sede del Consolato generale d'Italia a New York.
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