'Ndrangheta, sequestro da 43,8 milioni in Toscana e Calabria - video

Beni per 43,8 milioni, tra immobili e società in Toscana e in Calabria, auto e rapporti finanziari, sottoposti a sequestro preventivo antimafia, e 5 arresti per trasferimento fraudolento di valori. È il risultato dell'operazione contro la 'ndrangheta dei finanzieri del Comando Provinciale di Pistoia e di Firenze. L'indagine, confluita poi in un'altra autonoma della Direzione investigativa antimafia di Reggio, ha fatto luce sulle attività economiche di uno degli arrestati e della sua famiglia, un esponente della 'ndrangheta che negli ultimi 10 anni aveva allargato gli interessi in Toscana. A insospettire i finanzieri la notevole differenza tra redditi dichiarati e patrimonio dell'uomo, che aveva accumulato e gestito illecitamente beni immobili, depositi bancari, società del settore immobiliare e case di cura come quella di Gizzeria Lido, in provincia di Catanzaro. In tutto sono 29 gli immobili sequestrati tra Toscana e Calabria, 12 residenziali, 7 società e 140 rapporti finanziari. Le attività investigative condotte dalle fiamme gialle di Pistoia e Firenze hanno consentito di accertare la presenza di interessi economici in Toscana indirettamente riconducibili a R.A., 39 anni, originario di Gioia Tauro. Già condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso in via definitiva dalla Corte d'appello di Reggio Calabria nell'ottobre del 2000 quale appartenente alla potente "ndrina dei Mole" di Gioia Tauro per aver favorito la latitanza di Girolamo Molè e per avere gestito i rapporti economici della cosca allo scopo di realizzare lo sfruttamento economico delle opportunità offerte dalla sviluppo dell'area portuale di Gioia Tauro, R.A., nell'ultimo decennio, aveva spostato i propri interessi economici in Toscana.


Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Foto dal video

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