Tragedia familiare ieri sera a Caltagirone, in provincia di Catania. Un uomo di 67 anni, Gaetano Sortino, ha ucciso con un colpo di fucile la moglie 64enne, Concetta Zimone, e ferito gravemente il figlio Giuseppe di 44 anni. L'episodio è accaduto in via Svevi 12,
zona periferica del paese, dove la famiglia viveva e l'uomo era titolare di un panificio. Tutto si è consumato in pochi istanti. L'anziano ha imbracciato il suo fucile da caccia ed ha fatto fuoco prima contro il figlio, ferendolo gravemente al viso. Poi avrebbe cercato di colpire la figlia, ma questa è riuscita a trovare rifugio in una stanza di casa. Dopo, in preda al raptus, ha raggiunto la moglie, e le ha esploso contro un colpo che non le ha lasciato via di scampo. "Pino ti devo sparare. Tu allontanati". Lo avrebbe detto ieri sera Gaetano Sortino al figlio e al nipote di 10 anni, miracolosamente scampato alla tragedia. Il figlio Giuseppe, padre di due bambini, è ricoverato in coma nell'ospedale Garibaldi di Catania ed è in pericolo di vita. Sul posto è intervenuta la polizia del locale commissariato. Secondo quanto ricostruito da alcuni vicini di casa e da investigatori, Gaetano Sortino da diversi giorni soffriva di evidente stati confusionali accomunati a manie di persecuzione: era convinto di essere seguito da qualcuno che lo influenzava negativamente. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Anna Andreatta.
zona periferica del paese, dove la famiglia viveva e l'uomo era titolare di un panificio. Tutto si è consumato in pochi istanti. L'anziano ha imbracciato il suo fucile da caccia ed ha fatto fuoco prima contro il figlio, ferendolo gravemente al viso. Poi avrebbe cercato di colpire la figlia, ma questa è riuscita a trovare rifugio in una stanza di casa. Dopo, in preda al raptus, ha raggiunto la moglie, e le ha esploso contro un colpo che non le ha lasciato via di scampo. "Pino ti devo sparare. Tu allontanati". Lo avrebbe detto ieri sera Gaetano Sortino al figlio e al nipote di 10 anni, miracolosamente scampato alla tragedia. Il figlio Giuseppe, padre di due bambini, è ricoverato in coma nell'ospedale Garibaldi di Catania ed è in pericolo di vita. Sul posto è intervenuta la polizia del locale commissariato. Secondo quanto ricostruito da alcuni vicini di casa e da investigatori, Gaetano Sortino da diversi giorni soffriva di evidente stati confusionali accomunati a manie di persecuzione: era convinto di essere seguito da qualcuno che lo influenzava negativamente. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Anna Andreatta.
Nessun commento:
Posta un commento