Avvolti nei teli di plastica colorati vengono sbarcati dalle motovedette della Guardia costiera: sono i momenti dell'arrivo sull'isola di Lampedusa dei primi cadaveri dei migranti morti in mare nel tragico naufragio notturno. Chiusi nei sacchi verdi e neri, i corpi vengono allineati lungo la banchina, accompagnati dalle lacrime dei soccorritori. Il bilancio provvisorio, destinato a peggiorare, è di 94 morti recuperati dalle acque, tra cui alcuni bambini, ma le ricerche sono ancora in corso. Intanto, coperti con i teli di plastica, i sopravvissuti scendono dalle barche che li traghettano a riva: sono scampati alla più grave tragedia in mare avvenuta al largo delle coste siciliane. A bordo della nave naufragata c'erano circa 500 persone. Dei migranti 151 sono stati messi in salvo, mentre 250 risultano dispersi. La tragedia è avvenuta nella zona tra la Tabaccara e l'Isola dei Conigli. L'allarme è stato dato dall'equipaggio di due pescherecci che transitavano nella zona. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta. I reati ipotizzati, al momento a carico di ignoti, sono di omicidio plurimo colposo, naufragio colposo e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravato. Appena pochi giorni fa, di fronte alla spiaggia ragusana di Scicli, 13 extracomunitari erano morti nel tentativo di raggiungere la terraferma dopo che il barcone su quale si trovavano si era arenato.
Fonte: TMNews
Via: AGIFoto dal video
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