Usa: tenta assalto in auto alla Casa Bianca, uccisa una donna - video

Ore di paura a Washington, lungo la Pennsylvania Avenue, che dalla Casa Bianca conduce a un altro centro delle istituzioni degli Stati Uniti: il Congresso. Sono circa le due del pomeriggio di giovedì (ora locale) quando un'auto "cerca di sfondare le
barriere" dell'edificio presidenziale, spiega il capo della polizia del Campidoglio, Kim Dine, e "gli agenti in divisa del Secret Service tentano di fermarla". Contro l'auto, guidata da una donna, "vengono sparati colpi di arma da fuoco. Poi comincia l'inseguimento del veicolo, che si scontra con una delle nostre auto qui tra la Second e Maryland", nei pressi del Congresso. Un agente resta ferito nell'impatto, la sua vita non è a rischio. Nell'auto della donna, uccisa dalla polizia c'era una bambina di 18 mesi, rimasta illesa. È esclusa la matrice terroristica. Nell'arco di tempo della sparatoria  tra la Casa Bianca e Capitol Hill è stato diramato l'allarme nel Congresso, le cui porte sono state chiuse per sicurezza. A coloro che si trovavano dentro l'edificio è stato detto di restare lontano dalle finestre. Dopo mezzora il Campidoglio è stato riaperto, e nello stesso tempo di quanto avvenuto era stato informato il presidente americano, Barack Obama.  La donna, protagonista di quello che si pensa sia un gesto isolato, si chiamava Miriam Carey ed era un'igienista dentale afroamericana di 34 anni di Stanford, in Connecticut, con gravi problemi mentali.


Fonte: AGI

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