Dolomiti: grande frana si stacca dal monte Civetta, droni sul Sorapis

Una frana di grandi dimensioni si è staccata dal versante nord ovest del monte Civetta, nelle Dolomiti di Cortina (Belluno). Un testimone ha lanciato l'allarme. Sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per una ricognizione e verificare
l'eventuale presenza di persone. Durante il sopralluogo della zona interessata dalla frana, il cui distacco è avvenuto 400 metri circa sopra lo zoccolo basale, sulla parete a destra della Cima Su Alto, sono state individuate delle tracce di escursionisti di passaggio, ma è stato escluso il coinvolgimento di sciatori. "Un distacco vissuto praticamente in diretta", spiegano dal Soccorso alpino. "È venuta giù una porzione importante di montagna, tra l'altro di pregio dal punto di vista alpinistico, con vie molto conosciute". Sole poche settimane fa, un crollo aveva  interessato il massiccio del Sorapis-Croda Marcora, vicino Cortina, ad oltre 3000 metri di quota. Le Dolomiti, patrimonio dell'Umanità per l'Unesco, complici maltempo e sbalzi termici, continuano così a dimostrare la loro fragilità. Due droni esacopterri modello Esafly A2055 di una società modenese sono stati utilizzati dal Comando provinciale di Belluno del Corpo forestale dello Stato (Cfs) per effettuare il rilievo topografico tridimensionale dell'area del distacco sul monte Sorapis. Il geologo Gabriele Scarascia Mugnozza, dell'Università la Sapienza di Roma, aveva ricordato che frane di questo tipo ''sono abbastanza normali sulle Dolomiti. I cambiamenti di temperatura che avvengono dal giorno alla notte fanno continuamente espandere e contrarre la roccia, fino a provocarne la rottura".

Via: ANSA

Nessun commento:

Posta un commento