Dopo 5 mesi la polizia sgombera la tv greca: scontri e arresti - video

La polizia ha fatto irruzione nella sede della radio e televisione greca ERT sgomberandola dopo 5 mesi di occupazione. I giornalisti avevano preso possesso dell'edificio l'11 giugno scorso dopo che il governo, senza alcun preavviso, aveva annunciato la chiusura dell'emittente nazionale, perché ritenuta un costo eccessivo per le provate casse dello Stato greco, in piena crisi economica. 2.600 persone rimasero senza lavoro e in molti si ribellarono alla decisione occupando la tv; 5 mesi dopo, lo sgombero improvviso, durante il quale ci sono stati scontri e alcuni arresti, compreso il rappresentante sindacale dei giornalisti. Tutto è avvenuto prima dell'alba. "Da quello che ho visto dalle telecamere di sicurezza - racconta una guardia della tv - hanno fatto irruzione intorno alle 4.20 dall'entrata principale. Poi hanno iniziato a entrare dai cancelli di metallo, hanno sfondato le porte laterali e hanno cominciato a correre dentro". Alla notizia dell'irruzione circa 200 persone si sono radunate all'esterno, perlopiù giornalisti che hanno manifestato a sostegno dei colleghi. Nikos Tsimbidas, rappresentante del sindacato dei lavoratori di Ert, ha detto alla Afp di essere ''in stato di arresto'' e l'agenzia di stampa Ana ha riferito di altri tre arresti eseguiti nei confronti di ex dipendenti dell'emittente, tra cui il leader di Pospert, il giornalista Panagiotis Kalfagiannis.


Fonte: TMNews
Via: ASCA
Foto dal video

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