Camorra: arrestato boss Ciro Mauriello, scatenò la faida di Scampia

Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, hanno arrestato a Scampia il latitante di camorra Ciro Mauriello, 46 anni, elemento di spicco del clan Amato-Pagano, latitante dallo scorso mese di luglio in quanto destinatario di un provvedimento del Tribunale di Napoli. Il provvedimento della magistratura, fu eseguito lo scorso 30 luglio ed era indirizzato a 14 indagati, tutti coinvolti, a vario titolo, nell'agguato che il 28 ottobre 2004 costò la vita a Fulvio Montanino e Claudio Salierno, eseguito per mano dei cosiddetti "scissionisti", che diede origine alla sanguinosa guerra in seno al clan Di Lauro. Il ricercato è stato rintracciato al termine di un’incessante attività info-investigativa caratterizzata dall’utilizzo dei più sofisticati metodi di sorveglianza elettronica e fisica. Ciro Mauriello, al momento della cattura, si trovava nella camera da letto di un'abitazione sita al primo piano di un condominio di Via Ghisleri del Lotto U del Quartiere Scampia, nascosto tra le coperte di un letto a cassettoni. "La cattura è stata un'operazione chirurgica, condotta con rapidità da una decina di uomini in borghese, dopo un lungo periodo di osservazione", ha spiegato Ferdinando Rossi, capo della Squadra mobile di Napoli. Nell'abitazione non sono state trovate nè armi, nè droga, né somme di denaro. Il latitante ha nel suo curriculum criminale precedenti per associazione per delinquere, omicidio, stupefacenti e violazione della legge sulle armi.

Foto dal web

Nessun commento:

Posta un commento