Odio razziale su internet: raffica di perquisizioni e un arresto - video

La polizia ha arrestato a Mantova una delle persone perquisite ieri mattina nell'ambito dell'operazione "Stormfront II": si tratta di B.S., 51 anni, arrestato per possesso di porto abusivo di armi, oltre ad essere stato denunciato per istigazione all'odio
razziale. L'uomo è stato trovato in possesso di due moschetti "94" completi di munizionamento, un involucro di bomba a mano, sette baionette e una bandiera con svastica. Trentacinque perquisizioni nei confronti di altrettante persone sono state fatte ieri mattina da Polizia Postale e Digos di Roma in 22 province italiane (tra cui Roma, Milano, Torino, Varese, Lecco, Mantova, Rovigo, Forlì, Potenza, Ragusa, Messina, Cosenza, Genova, L'Aquila, Teramo, Alessandria, Cremona, Sondrio, Salerno, Pistoia, Fermo e Viterbo), su mandato della Procura della capitale che indaga per identificare gli autori della diffusione in Internet di idee fondate sull'odio razziale, etnico e di incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici. Tra le persone prese di mira sul sito nazista Stormfront c'erano il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini e lo scrittore Roberto Saviano. L'indagine segue l'operazione "Stormfront" direttamente culminata nel novembre 2012 con l'arresto di 4 persone, poi condannate a pene che variano dai 3 anni a 2 anni e sei mesi di reclusione. Gruppo che avrebbe portato alla pubblicazione online della famigerata "lista delinquenti italiani".



Via: TMNews
Foto da video

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