Autoveicoli, motoveicoli, quote societarie, conti bancari e numerosi beni immobili, per un valore complessivo pari a circa 25 milioni di euro. E' il patrimonio sequestrato a Ernesto Diotallevi, ex esponente della Banda della Magliana, in un blitz dei finanzieri del Comando
Provinciale di Roma e i carabinieri del Ros. Tra i beni sequestrati, in particolare, un appartamento di 14 vani a Piazza Fontana di Trevi e un complesso turistico sul mare ad Olbia (Ss). Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal presidente del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica-Dda, ha interessato anche la moglie Carolina Lucarini, i figli Mario e Leonardo, e i prestanome individuati. Nel corso degli anni, ''forte delle proprie capacità ed esperienze criminali acquisite sul campo'', Diotallevi ''è giunto ad acquisire un certo credito nella ben più ampia e temibile sfera delle organizzazioni della mafia siciliana". Il Tribunale di Roma, a seguito di richiesta della Dda, ha disposto il sequestro di quote societarie, capitale sociale e patrimonio aziendale di 7 società di capitali, operanti nel settore della compravendita di beni immobili, della costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive, del commercio energia elettrica, dei trasporti marittimi e delle holding impegnate nelle attività gestionali, una società liberiana, titolare di una lussuosa villa sull'Isola di Cavallo (Corsica), nove veicoli, tra autovetture e motocicli e 42 unità immobiliari situate a Roma, Gradara (Pu) e Olbia.
Provinciale di Roma e i carabinieri del Ros. Tra i beni sequestrati, in particolare, un appartamento di 14 vani a Piazza Fontana di Trevi e un complesso turistico sul mare ad Olbia (Ss). Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal presidente del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica-Dda, ha interessato anche la moglie Carolina Lucarini, i figli Mario e Leonardo, e i prestanome individuati. Nel corso degli anni, ''forte delle proprie capacità ed esperienze criminali acquisite sul campo'', Diotallevi ''è giunto ad acquisire un certo credito nella ben più ampia e temibile sfera delle organizzazioni della mafia siciliana". Il Tribunale di Roma, a seguito di richiesta della Dda, ha disposto il sequestro di quote societarie, capitale sociale e patrimonio aziendale di 7 società di capitali, operanti nel settore della compravendita di beni immobili, della costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive, del commercio energia elettrica, dei trasporti marittimi e delle holding impegnate nelle attività gestionali, una società liberiana, titolare di una lussuosa villa sull'Isola di Cavallo (Corsica), nove veicoli, tra autovetture e motocicli e 42 unità immobiliari situate a Roma, Gradara (Pu) e Olbia.
Fonte: Guardia di Finanza
Via: Adnkronos
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