Scoperti a La Spezia tre allevamenti abusivi di cozze in porto - video

Allevavano illegalmente frutti di mare tra i pontili del porto di La Spezia, in Liguria. I mitili, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, erano destinati a rifornire il mercato illegale senza le previste depurazioni, a danno delle imprese che operano nella legalità e soprattutto di chi, ignaro, li avrebbe mangiati. L'attività è stata scoperta e sventata dalla Guardia di Finanza della città ligure. Smantellati tre grossi impianti abusivi di coltivazione di cozze, abilmente occultati all'interno dello scalo; quattro le tonnellate di mitili non commestibili sequestrate e avviate alla termodistruzione. L'operazione ha visto impegnati anche uomini e mezzi navali del reparto operativo aeronavale di Genova. L'intera partita è stata sottoposta a campionamento ed analisi che hanno consentito di accertare la non idoneità al consumo alimentare e quindi la non commerciabilità delle cozze sequestrate, che sono state subito avviate alla termodistruzione presso un impianto dell'Acam Ambiente di La Spezia. I pericolosi prodotti ittici, destinati a rifornire il mercato illegale senza essere sottoposti alla prevista depurazione, avrebbero procurato indebiti guadagni a venditori privi di scrupoli, a danno delle imprese che operano nella legalità ma soprattutto avrebbero messo a serio rischio la salute degli ignari consumatori. Il mitilo mediterraneo è edule, ma per ragioni sanitarie sarebbe preferibile consumare questo mollusco cotto.


Fonte: TMNews
Via: Il Mondo
Foto dal video

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