Alfano: agenti non hanno tolto il casco per solidarietà ai manifestanti

"Il gesto di togliere il casco che indossano in servizio di ordine pubblico" da parte degli agenti "è avvenuto quando ormai era scemata la tensione. E' un fatto che è accaduto anche in altre circostanze e leggerlo ora come un segno di solidarietà verso i manifestanti non è
arbitrario, ma è anche irrispettoso nei confronti degli stessi agenti che ogni giorno combattono in trincea". Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nella sua informativa alla Camera. Il vicepremier ha quindi espresso "ferma disapprovazione per il tentativo di strumentalizzare il comportamento di alcuni agenti. Sono state giornate di grande impegno per le Forze dell'Ordine, con in media 4.500 uomini di rinforzo al giorno provenienti dai reparti mobili che si aggiungono alla forza territoriale. A ciascuno va il mio caloroso ringraziamento", perchè "ogni giorno con abnegazione, con spirito di servizio e con grande devozione alla causa italiana svolgono il proprio dovere". "Non bisogna dimenticare che sono uomini e donne che con la loro abnegazione e il loro spirito di servizio e di sacrificio rappresentano un presidio per la difesa della legalità, dei valori repubblicani e delle istituzioni rappresentative". "Un comportamento da considerare ordinario, correlato con il venir meno della tensione e delle esigenze di ordine pubblico". Così una nota della questura di Torino ha commentato gli applausi ricevuti dalla folla da parte delle forze di polizia quando, al termine di alcuni scontri, gli agenti si sono sfilati il casco, escludendo che il gesto - come ipotizzato da alcuni - fosse riconducibile a forme di condivisione della protesta. 

Fonte: Adnkronos

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