Facevano arrivare la droga nascosta in piccoli mobili provenienti dall'India ma sono stati scoperti. Sei persone sono finite in manette in seguito alle indagini della Squadra mobile di Pistoia, con la collaborazione delle Squadre mobili di Milano, Brescia e Lodi. L'indagine, chiamata "Arianna", ha preso il via lo scorso marzo in seguito ad una segnalazione dell'ufficio delle dogane tedesche di Francoforte che aveva intercettato un pacco postale con circa due chili di hashish nascosti all'interno di due piccoli tavolini. I mobili, spediti dall'India per l'Italia, erano destinati a Pistoia. Gli investigatori, in questa occasione, hanno ritenuto opportuno far fare la consegna del pacco al destinatario, un italiano residente in provincia di Pistoia e seguirne poi, il percorso. Difatti, le indagini eseguite dagli uomini della mobile con intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno consentito d'individuare una rete d'importazione di hashish proveniente dall'India. Gli organizzatori del traffico sono risultati due uomini, residenti rispettivamente in provincia di Lodi ed in provincia di Brescia: il primo finanziava l'operazione mentre il secondo, sfruttando la sua conoscenza dell'India dove si era stato più volte, spediva in Italia i pacchi contenenti panetti di hashish. Il traffico dello stupefacente interessava, in particolare, le province di Pistoia e Brescia. I sei arrestati sono tutti cittadini italiani.
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