Milano, preso il presunto killer degli omicidi a Quarto Oggiaro - video

Un uomo di 50 anni è stato arrestato dalla  Squadra Mobile di Milano con l'accusa di essere l'esecutore materiale dei tre omicidi avvenuti tra il 27 e il 30 ottobre scorsi a Quarto Oggiaro, periferia di Milano, quando furono ammazzati prima Emanuele Tatone e Paolo Simone e poi Pasquale Tatone, fratello di Emanuele. Il presunto assassino, Antonio Belfante, pregiudicato molto noto a Quarto Oggiaro, dove aveva vissuto, era uscito di galera il 23 ottobre, pochi giorni prima di commettere il primo duplice omicidio. Benfante, infatti, è stato detenuto tra il 2000 e il 2012 e in totale ha collezionato 24 anni di carcere, quasi metà della sua vita, per reati che vanno dal tentato omicidio al traffico di stupefacenti. L'uomo era in prova ai servizi sociali dal maggio scorso, servizi sociali revocati per una storia di estorsione alla cooperativa che lo ospitava, e poi riammessi a causa delle precarie condizioni di salute del malvivente. "Tonino Palermo", infatti, soffre di Parkinson, patologia che non gli ha impedito di imbracciare prima una pistola e poi un fucile e uccidere tre uomini nell'arco di 36 ore, compreso Paolo Simone, il tossicodipendente che secondo gli inquirenti ha avuto l'unica colpa di accompagnare Emanuele Tatone sul luogo della trappola tesa da Benfante. L'egemonia sullo spaccio di stupefacenti, secondo gli inquirenti, il movente degli omicidi.




Fonte: SkyTg24
Via: AGI

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